19 Lug 2016

Una fabbrica sempre più connessa, integrata, "intelligente", automatizzata e flessibile nei cicli produttivi ha bisogno di essere alimentata da sistemi energetici che siano altrettanto all'avanguardia, performanti, sostenibili e, dunque, efficienti da un punto di vista economico e ambientale. Efficienza energetica e Industria 4.0 divengono un binomio inscindibile per aumentare la competitività e per affrontare nel migliore dei modi le sfide del futuro in un mercato senza confini né di spazio né di tempo.

Un'unione virtuosa che punta a raggiungere almeno tre macro obiettivi quali il miglioramento del time to market, una maggiore flessibilità della produzione e l'aumento dell'efficienza. A questo proposito si può parlare di un'efficienza in senso assoluto, ovvero: ottimizzazione dei tempi di progettazione-realizzazione, maggiore controllo sul processo e diminuzione del margine d'errore e, dunque, miglior uso delle risorse per la produzione (tanto in materie prime che in energia necessarie per realizzare i prodotti). Una rivoluzione industriale che si prospetta globale, ma che non sarà né a breve termine né si dipanerà in maniera sistematica e contemporanea in tutti i luoghi. I cambiamenti prospettati sono profondi, radicali e vanno a toccare non solamente l'aspetto tecnico o procedurale, ma anche l'idea stessa di lavoro, di produzione e di fare imprenditoria.

Programma in allegato.

 

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