Il Ministero dello Sviluppo Economico aprirà, a partire dal 27 novembre prossimo, la procedura negoziale dedicata a progetti di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale nei settori Fabbrica Intelligente, AgriFood e Scienze della Vita.

Attività ammissibili: attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie abilitanti fondamentali nei tre settori applicativi cui è rivolta l’iniziativa.

Destinatari: possono presentare domanda di agevolazione le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e i Centri di ricerca. E’ possibile partecipare in forma singola o congiunta fino ad un massimo di 5 soggetti co-proponenti: in tale caso possono beneficiare delle agevolazioni anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole.

Ambiti di applicazione:

  • Agrifood: tecnologie alimentari innovative; packaging alimentare; processi industriali intelligenti e adattativi; processi industriali “verdi”; riduzione di scarti; valorizzazione dei sottoprodotti.
  • Scienze della vita: e-health, diagnostica avanzata e mini invasività; medicina rigenerativa, predittiva; medicina personalizzata; biotecnologie, bioinformatica; sviluppo farmaceutico; nutraceutica, nutrigenomica, alimenti funzionali.
  • Fabbrica Intelligente: sistemi produttivi per la produzione personalizzata; strategie, modelli e strumenti per la sostenibilità industriale; sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche; processi produttivi innovativi e sistemi di produzione evolutivi; strategie e management per i sistemi produttivi di prossima generazione.

Dimensioni del progetto: minimo 5 milioni di euro e massimo 40 milioni di euro.

Costi ammissibili:

  •  le spese per il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, ad esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili o commerciali;
  • gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo;
  • i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca;
  •  le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto e i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Forma di aiuto

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni pubbliche sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, eventualmente integrato dal finanziamento agevolato, per un importo definito nell’ambito della fase di negoziazione.

Presentazione delle domande

Sarà possibile presentare le proposte progettuali a partire dal 27 novembre 2018, negli orari indicati all’art. 7 del bando ed esclusivamente tramite la piattaforma informatica  del Soggetto gestore. Dal 5 novembre sarà comunque già possibile compilare le domande e sarà resa disponibile una procedura di compilazione guidata.

In allegato il decreto ministeriale.