23 Feb 2018

(Fonte INAIL)

Scopo della banca dati

Lo scopo della banca dati dell’Inail è quello di gestire il processo di rilevazione della contaminazione microbiologica ambientale, archiviare i risultati derivanti dalle indagini e valutarli allo scopo di prevenire i rischi e per attuare il controllo statistico della qualità del dato analitico. Queste le finalità della Banca dati agenti biologici e agenti di lavoro, il nuovo software Inail sviluppato dalla Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione (Contarp) e dalla Direzione centrale organizzazione digitale (Dcod).

I risultati delle indagini ambientali

All’interno dell’applicativo, disponibile sul portale dell’Istituto nell’area dei servizi online dedicata al rischio biologico, sono raccolti e organizzati, per settori e attività produttive, le indagini ambientali condotte, i livelli di biocontaminazione riscontrati nelle diverse fasi lavorative e le informazioni sul comparto produttivo, utili alla sua caratterizzazione. Nel software è prevista, inoltre, la valutazione dei risultati delle indagini, per il controllo statistico automatico della qualità del dato analitico, ed è presente una sezione in cui è possibile archiviare documenti, immagini e video relativi ai monitoraggi condotti.

La rete conoscitiva

La Banca dati è destinata a strutture pubbliche ed enti interessati ad archiviare i dati e le informazioni derivanti dalle proprie indagini ambientali, per creare una rete che consenta di migliorare la conoscenza, a scopo preventivo, del rischio biologico occupazionale. L’applicativo fornisce, inoltre, uno strumento valido ai fini dell’autocontrollo microbiologico aziendale, nell’ambito dei processi interni di prevenzione e dell’archiviazione dei dati acquisiti attraverso di esso.

La registrazione preliminare

Per utilizzare il software, se non si dispone delle credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Inps o Carta nazionale dei servizi, è necessario registrarsi al portale Inail come utente con credenziali dispositive, inviando successivamente la richiesta di accesso alla Banca dati attraverso la posta elettronica certificata della struttura di appartenenza.
Sono previsti due profili di accesso. Nella richiesta deve essere indicato anche il profilo con cui si intende accedere all’applicativo: chiunque sia interessato alla consultazione dell’archivio, con la possibilità di visionare solo una sintesi dei dati, può registrarsi come “visualizzatore”, mentre il personale tecnico che effettua indagini ambientali e intende utilizzare il software per archiviare i propri dati, oltre a visualizzare i monitoraggi eseguiti da altri tecnici, può chiedere l’accesso con il profilo di “utilizzatore”.