Partecipanti
Sono ammessi a a beneficiare del sostegno soggetti di varia natura appartenenti ad una filiera produttiva agricola e agroalimentare (aziende agricole, imprese di trasformazione primaria e secondaria, imprese che svolgono la commercializzazione, soggetti pubblici, ecc.) interessati al raggiungimento degli obiettivi del Progetto. Per ciascun progetto di filiera il numero minimo di soggetti partecipanti è 12, di cui almeno 5 devono essere partecipanti diretti (ossia che richiedono il contributo e sostengono gli oneri finanziari del progetto); fra i partecipanti diretti almeno 3 devono svolgere un ruolo all’interno del PIF nell’ambito della fase di produzione primaria.

Sottomisure/tipi di operazioni attivabili nel PIF
Gli investimenti previsti nel PIF devono riferirsi ad almeno due tra le seguenti sottomisure/operazioni del PSR, fra le quali devono obbligatoriamente essere presenti entrambi i tipi di operazione 4.1.3 e 4.2.1:

  • sottomisura 1.2 “Progetti dimostrativi e azioni informative” (per ogni PIF è consentita la presentazione di una sola domanda di aiuto);
  • sottomisura 4.1 “Sostegno agli investimenti alle aziende agricole”: operazione 4.1.3 “Partecipazione alla progettazione integrata da parte delle aziende agricole” e operazione 4.1.5 “Incentivare il ricorso alle energie rinnovabili nelle aziende agricole”;
  • sottomisura 4.2, operazione 4.2.1 “Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli”;
  • sottomisura 16.2 “Sostegno a progetti pilota e di cooperazione” (per ogni PIF è consentita la presentazione di un solo progetto di cooperazione);
  • sottomisura 16.3 “Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e per condividere strumenti e risorse” (per ogni PIF è consentita la presentazione di una sola domanda di aiuto).

Minimali e massimali del PIF
L’importo minimo di contributo complessivo ammissibile per ciascun PIF deve essere pari o superiore a 150.000 euro, mentre il massimo è pari a 2.250.000 euro.

Filiere e fasi oggetto del PIF
Nel PIF è obbligatoria la presenza della fase di produzione primaria (agricola, zootecnica) attraverso la partecipazione di partecipanti diretti. Inoltre, deve essere obbligatoriamente presente almeno una delle fasi trasformazione o commercializzazione.
È consentita la presentazione di progetti i cui investimenti coinvolgono una o più delle seguenti filiere:

Vitivinicola
Olivo-oleicola
Florovivaistica
Ortofrutticola (inclusi piccoli frutti, funghi e tartufi, castagne e marroni)
Cerealicola (per alimentazione umana, per zootecnia)
Colture industriali (incluse colture proteoleaginose, da fibra, aromatiche e officinali)
Apistica
Bovina (compreso bufalini)
Ovi-caprina
Suinicola
Altra zootecnica (avicunicola, equina).

La domanda deve essere presentata entro le ore 13.00 di venerdì 10 novembre 2017, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale di ARTEA.

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