30 Set 2015

Premessa
In attuazione di quanto previsto nell’art.11 comma 5 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i. l’INAIL stanzierà anche per l’anno 2015 delle somme per il finanziamento in conto capitale di interventi finalizzati al miglioramento della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Gli incentivi proposti dall’Istituto rappresentano, quindi, un’opportunità da cogliere e come Confindustria Firenze intendiamo continuare nel fornire, come in passato, assistenza alle aziende associate interessate a beneficiare dei finanziamenti per assicurare miglioramenti sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.   

In attesa che venga reso pubblico il Bando ISI 2015 (previsto per fine anno), pubblichiamo le linee di indirizzo fissate dal CIV dell’INAIL.
 
Il CIV ha deliberato per il Bando ISI 2015:
• di confermare le risorse economiche previste nel provvedimento di variazione n. 1 al Bilancio di previsione 2015 adottato con propria delibera n. 5 del 22 luglio 2015;
• di integrare le risorse economiche con i residui disponibili dei bandi ISI precedenti;
• di incrementare le risorse economiche per un importo di 20 milioni di euro già preventivato per il bando a graduatoria 2015 riservato al settore del terziario, impegnando gli Organi di gestione a realizzare tale bando nel primo quadrimestre 2016 con oneri a carico delle risorse ISI 2016;
• di incrementare le risorse economiche con le economie del bando ISI 2014 derivanti dalla mancata presentazione delle domande di finanziamento da parte delle imprese ammesse;
• di verificare nel percorso di elaborazione del prossimo provvedimento di assestamento al Bilancio di previsione 2015 la possibilità di destinare, in via straordinaria, ulteriori risorse al bando ISI 2015;
• di confermare la percentuale del contributo in conto capitale, l’importo massimo erogabile, i criteri di assegnazione dei punteggi e la soglia per l’accesso alla selezione, previsti nel bando ISI 2014;
• di prevedere, in caso di mancata presentazione, entro 30 giorni dalla formale comunicazione degli esiti, della documentazione richiesta alle imprese ammesse alla erogazione del contributo, lo scorrimento delle graduatorie nei limiti delle risorse che si renderanno disponibili;
• di prevedere per le imprese che, pur ammesse all’erogazione del contributo, abbiano omesso, nei termini previsti dal bando, di presentare la domanda di finanziamento corredata dalla prevista documentazione, l’invio di una segnalazione che la reiterazione di tale comportamento produce l’esclusione alla partecipazione ai bandi ISI successivi;
• di impegnare gli Organi di gestione a predisporre un separato bando per il comparto agricoltura. Tale bando sarà, in accordo con le Istituzioni italiane titolate, preventivamente notificato e/o comunicato alla Commissione europea al fine di ottenere, per tali finanziamenti, la deroga al computo degli stessi nel calcolo del de minimis. A tale specifica iniziativa sarà destinato il 10% delle risorse complessivamente previste per gli interventi di incentivazione al miglioramento della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Qualora l’iter europeo non si concludesse positivamente, in termini compatibili con i vincoli gestionali dell’Istituto, opereranno anche per questo bando i limiti del de minimis vigenti per lo specifico comparto;
• di prevedere adeguate modalità affinchè nel bando ISI 2015 sia garantito ai finanziamenti dei progetti finalizzati alla bonifica dei materiali contenenti amianto, il 30% delle risorse complessivamente destinate a tale bando, al netto di quelle specificatamente previste per il bando agricoltura;
• di impegnare gli Organi di gestione ad implementare, entro il terzo trimestre 2016, nuove funzioni del cruscotto strategico per il monitoraggio e la consuntivazione dei dati ISI, al fine di consentire adeguate valutazioni sull’efficienza e sull’efficacia del sistema di incentivazione;
• di proseguire, alla luce delle difficoltà di accesso al credito bancario segnalate dalle imprese, le iniziative per favorire l’accesso al credito delle stesse per la realizzazione dei progetti prevenzionali.

Contatto
Giacomo Borselli tel.0552707236, e-mail  

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