14 Gen 2016

Premessa

Ai sensi del Regolamento per le concessioni di beni del demanio idrico di competenza della Provincia di Firenze (DGP 198/2006) i canoni demaniali dovevano essere versati alla Provincia competente entro il 30 maggio di ogni anno.
 
La riorganizzare delle competenze in materia ambientale con il trasferimento di molte funzioni dalle Province alla Regione ha fatto si che quest’ultima intervenisse, al fine di rendere omogenei sul territorio regionale i canoni di concessione per l'utilizzo del demanio idrico e delle relative aree.

Sospensione temporanea dei Canoni sul demanio idrico e relative imposte.

L'art. 1, comma1, della legge di stabilità stabilisce che per il 2016 è sospesa:

a) la riscossione dei canoni sul demanio idrico;

b) l'addizionale regionale sui canoni per l'utenza di acqua pubblica (l.r. n. 92 del 1994);

c) l'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato di cui all'articolo 1 della legge regionale n. 2 del 1971.

  La sospensione è temporanea. Opererà fino all'approvazione da parte della Giunta regionale delle deliberazioni previste dalla recentissima legge regionale in materia di difesa del suolo (l.r. n. 80 del 2015) per la determinazione rispettivamente dei canoni per l'uso del demanio idrico e delle relative aree (art. 6 comma 1 della legge n. 80) e dei canoni sull'utilizzazione delle acque (art. 13 della legge n. 80). Tali deliberazioni, sulla base dei criteri previsti dalla legge stessa, dovranno essere approvate entro la fine di giugno 2016.

Il comma 2 dell'art. 1 della legge di stabilità stabilisce inoltre che i canoni rideterminati e i correlati tributi regionali per l'anno 2016, saranno riscossi entro il 31 dicembre 2016. In pratica, la Giunta Regionale è impegnata a rimettere mano nei prossimi mesi ai regolamenti Provinciali al fine di rendere omogenea su tutto il territorio regionale la regolamentazione.

Si prevede, infine, per l’imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso di aree del demanio idrico una forma di regolarizzazione agevolata della medesima, non corrisposta o in corso di accertamento alla data del 31 dicembre 2015; la regolarizzazione prevede il pagamento, per ciascun anno di riferimento, entro il 30 giugno 2016, di una somma pari al 20% del canone già determinato per l'utilizzo delle aree del demanio idrico, con esclusione dell'applicazione delle sanzioni e degli interessi. I commi 4 e 5 del testo normativo  stabiliscono alcune condizioni per la procedura di regolarizzazione, come ad esempio il versamento in un'unica soluzione non rateizzabile con conseguente accettazione dell'imposta dovuta.

Entro il mese di gennaio, con decreto dirigenziale, dovranno essere definite le modalità attuative della procedura di regolarizzazione.

Agevolazioni IRAP

La legge di stabilità regionale per l'anno 2016 introduce anche alcune novità in materia di agevolazioni IRAP per le reti di impresa e per le aziende che sottoscrivono protocolli localizzativi. Queste non sono state rinnovate per il 2016. E' stata inoltre soppressa per il 2016 anche l'agevolazione IRAP per le aziende registrate EMAS, già oggetto per altro di riduzione nel corso degli scorsi anni (art. 15). La scelta è stata motivata da esigenze complessive di bilancio, in relazione alla contrazione delle risorse di derivazione statale.

E' stata introdotta infine una norma di interpretazione autentica (art. 16) che chiarisce come l'agevolazione IRAP per gli anni 2014 e 2015 a favore delle reti di impresa e delle imprese aderenti a contratti di rete di impresa si applica anche alle reti e alle imprese già costituite al momento dell'entrata in vigore delle leggi regionali n. 79/2013 e n. 86/2014 che le hanno istituite. 

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Giacomo Borselli, tel.0552707236, e-mail

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