11 Feb 2016

Al termine di una lunga trattativa durata tre giorni, è stato siglato oggi l''accordo di rinnovo del CCNL alimentare. La durata prevista è di quattro anni, con decorrenza dal 10 dicembre 2015 al 30 novembre 2019. L’accordo prevede il riconoscimento di un aumento della retribuzione pari a 105 euro complessivi secondo le seguenti scadenze e tranches: 1/01/2016 20 euro, 1/10/2016 15 euro, 1/10/2017 20 euro, 1/10/2018 25 euro, 1/09/2019 25 euro. Tali importi raggiungono un montante complessivo di 2815 euro nel quadriennio, compatibile con le esigenze di contenimento dei costi in una fase di faticoso rilancio, dopo lunghi anni di stagnazione produttiva e di crisi.

Sulla parte normativa gli elementi più significativi hanno previsto: l’assenza di deviazioni dal Jobs Act; nessuna deroga né eccezione alle norme in materia di mansioni del lavoratore; maggiore flessibilità, con ulteriori 16 ore (che portano il totale delle ore contrattualmente previste a 88) al di sopra del limite delle 40 ore settimanali. Esse saranno retribuite con una maggiorazione inferiore rispetto agli straordinari (20% vs 45%). E’ prevista inoltre una moratoria (ultra attività) di un anno sulla contrattazione aziendale di secondo livello e la non sovrapponibilità fra materie e costi della contrattazione nazionale con la contrattazione aziendale. Le parti hanno anche svolto interventi positivi di rilancio e di valorizzazione del welfare contrattuale, volti a favorire il ricambio generazionale delle aziende e il percorso di uscita del personale.

Contatti:

d.ssa Paola Fabbrini tel. 055 2707232;  e-mail:

d.ssa Stefania Rinaldo  tel. 055 2707274;  e-mail:

  

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