30 Mag 2017

L’intervento sarà realizzato mediante tre bandi le cui caratteristiche principali sono:

Bando 1:  progetti strategici presentati da grandi imprese in collaborazione con 3 MPMI (con o senza organismi di ricerca) di importo compreso tra 2 e 7 milioni di euro e durata di 24 mesi;

Bando 2: progetti presentati da MPMI in forma singola o associata (con o senza organismi di ricerca), di taglia compresa tra 150.000 euro e 2 milioni di euro, della durata di 18 mesi;

Bando 3: riservato alle sole grandi imprese e MPMI già ammesse sulla graduatoria dei protocolli di insediamento (decreto dirigenziale n. 1419/2016).

Per quanto riguarda i bandi 1 e 2 è richiesto di essere impresa dinamica, ossia impresa che dimostri di aver mantenuto o incrementato il proprio fatturato, come risulta confrontando il fatturato medio del triennio 2010-2012 e quello del triennio 2013-2015. Il requisito deve essere posseduto da almeno la metà delle imprese del raggruppamento, pena l’inammissibilità della domanda con pregiudizio per l’intero partenariato. Sono ritenute “dinamiche” le imprese costituite dal 2011 in poi.

Ciascuna impresa sia in qualità di singolo proponente, sia in qualità di capofila oppure di partner, potrà presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei Bandi 1, 2 o 3

L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto, nelle seguenti percentuali:

–          Micro e piccola impresa: 45% se in cooperazione con altre imprese e 35% se sola;

–          Media impresa: 40% se in cooperazione con altre imprese e 30% se sola;

–          Grande impresa: 25%

–          Organismo di ricerca: 45%.

Le spese ammissibili per la realizzazione dei progetti riguardano:

  • spese di personale impiegato in attività di ricerca e spese di personale impiegato in attività di produzione;
  • costo degli strumenti e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;
  • costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata per cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti; costi di consulenza;
  • spese generali supplementari;
  • altri costi di esercizio sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca.

Per ogni voce di spesa sono previsti dei limiti ammissibili, meglio dettagliati nel testo di bando.

In fase di valutazione della domanda sono previsti criteri di selezione e premialità, tra cui premialità importanti per progetti coerenti con la Strategia Industria 4.0 e per progetti che hanno ottenuto il “Seal of Excellence” nell’ambito del programma H2020.

E’ prevista una riserva di fondi di € 3 milioni destinata al settore MEDTECH, ossia a sostegno dello sviluppo di tecnologie sanitarie innovative.

La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana a partire dalle ore 9.00 del 3 luglio 2017 e fino alle ore 17.00 del 8 settembre 2017.

In allegato i provvedimenti regionali.