01 Ott 2015

Premessa

Il credito d’imposta per la ristrutturazione e l’acquisto di arredi a favore delle strutture ricettive è stato introdotto dall’art.10 del DL 83/2014 (cd. “Decreto cultura”), convertito, con modificazioni nella legge 106/2014.

L’agevolazione spetta in misura pari al 30% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 200.000 euro nel triennio 2014-2016.

In pratica, l’importo totale delle spese agevolabili è pari a 666.667 euro per ciascuna impresa alberghiera, la quale potrà beneficiare di un credito d’imposta complessivo pari a 200.000 euro (30% di 666.667 euro).

Le modalità operative per poter fruire del credito d’imposta sono contenute nel Decreto attuativo 7 maggio 2015, in attuazione del quale il MIBAC ha predisposto la citata procedura informatica di accesso al beneficio.

Si ricorda che l’agevolazione, da indicare nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui le spese sono state sostenute:

–      viene ripartita in tre quote annuali di pari importo;

–      è utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 241/1997, mediante modello F24;

–      non concorrealla formazione della base imponibile ai fini delle imposte sul reddito e dell’IRAP;

–      non rilevaai fini della determinazione della percentuale di deducibilità degli interessi passivi (art. 61 del TUIR), né rispetto ai criteri di inerenza relativo alla deducibilità delle spese per le imposte dirette (art.109 del TUIR).

Approfondimento

Sono disponibili sul sito internet del Ministero dei beni e delle attività culturali (MIBAC – www.beniculturali.it) le modalità per l’invio telematico dell’istanza per l’accesso al credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 200.000 euro per il triennio 2014-2016, a favore delle imprese alberghiere che effettuano interventi di ristrutturazione nei propri edifici e/o acquistano mobili per tali strutture.

Per il periodo d’imposta 2014, la compilazione e l’invio delle istanze può essere effettuata, in via telematica, dal 15 settembre 2015 al 15 ottobre 2015, secondo le modalità individuate dal MIBAC nel proprio tutorial esplicativo (tax credit per la riqualificazione e l’accessibilità delle strutture ricettive).

In particolare, per compilare ed inviare l’istanza, il legale rappresentante (o altro soggetto da questi autorizzato) della struttura ricettiva deve seguire i seguenti passaggi:

·            dal 15 settembre 2015 fino al 9 ottobre 2015, registrazione sul Portale dei Procedimenti (https://procedimenti.beniculturali.gov.it) e compilazione online:

o   dell’istanza di accesso al beneficio;

o   dell’attestazione di sostenimento delle spese;

o   della dichiarazione, sostitutiva di atto di notorietà, di non aver fruito di aiuti "de minimis", ovvero di averne fruito durante l'esercizio finanziario in corso e nei due precedenti, con indicazione del relativo ammontare.

Entro tale arco temporale sarà, inoltre, possibile correggere ed aggiornare la documentazione accedendo di nuovo al Portale mediante i codici d’accesso forniti in fase di registrazione.

Si evidenzia che la citata documentazione deve essere sottoscritta con modalità digitali (firma elettronica), pena la mancata accettazione dal sistema e la conseguente esclusione dal beneficio;

·            dal 12 ottobre 2015 fino al 15 ottobre 2015,invio dell’istanza, dell’attestazione di sostenimento delle spese e della dichiarazione sostitutiva in precedenza caricate sul Portale (cd. “click day”).

A seguito di tale operazione, verrà rilasciata una ricevuta con l’indicazione della data e dell’ora di acquisizione dei documenti, valida per la definizione della graduatoria nel rispetto dell’ordine cronologico di arrivo dell’istanza.

Dopo la presentazione delle istanze, il MIBAC verificherà l'ammissibilità delle domande sulla base del rispetto dei requisiti soggettivi, oggettivi e formali.

L’elenco delle domande ammesse a fruire del credito d’imposta verrà pubblicato sul sito internet del MIBAC il 16 dicembre 2015, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Il Ministero, inoltre, ha reso disponibili alcune FAQ, suddivise per tematiche, relative all’applicabilità del beneficio, aggiornate al 24 settembre 2015, fra le quali evidenziamo:

–      la conferma che il beneficio per l’acquisto dei mobili e complementi d’arredo può essere richiesto anche in assenza di interventi di riqualificazione dell’immobile;

–      l’esclusione dal beneficio per le imprese (ad esempio le società immobiliari) che concedono in locazione fabbricati ad imprese alberghiere.

–      in sostanza, l’agevolazione viene riconosciuta unicamente in favore del soggetto che esercita effettivamente l’attività ricettiva;

–      la precisazione che l’esistenza dell’impresa alberghiera alla data del 1° gennaio 2012 (che costituisce la condizione soggettiva di accesso al beneficio), coincide con l’esistenza della partita IVA, risalente alla medesima data.

 

Contatto

Area Economia e Diritto d’Impresa – Enrico Dragoni

Tel. 055/2707241, e-mail:

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