04 Set 2018

L’INPS ha emanato un messaggio, con il quale fornisce ulteriori chiarimenti in merito nuovo processo di gestione per la verifica della regolarità contributiva ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi.

A partire da luglio 2018 i datori di lavoro hanno la possibilità di inoltrare la DPA, che attiva immediatamente il procedimento di verifica finalizzato a determinare la regolarità/irregolarità per il/i mese/mesi indicati, dando al datore di lavoro la conferma sulla possibilità di godere o meno dei benefici esposti nella denuncia mensile.

In assenza di dichiarazione preventiva, se in fase di elaborazione della denuncia UniEmens viene riscontrata la presenza di incentivi soggetti al possesso della regolarità contributiva, sarà lo stesso sistema D.P.A. a interrogare, in maniera automatica, il sistema Durc On Line (DOL) per la verifica della regolarità contributiva e il riconoscimento dei benefici.

Cassetto Previdenziale Aziende

Al fine di rendere evidenti ai datori di lavoro le fasi di gestione del procedimento di verifica della regolarità contributiva tramite il sistema DOL, all’interno del “Cassetto previdenziale aziende” > “Fascicolo elettronico del contribuente”, saranno visualizzati alcuni elementi univoci:

  •  i codici fiscali per i quali la regolarità contributiva non risulta verificata continueranno a essere contraddistinti dal simbolo del triangolo giallo con punto esclamativo nero, che ha il significato di “Stato regolarità: non disponibile”.

Per ogni matricola, nella sezione “Lista regolarità per Area”, accanto al singolo mese, il semaforo MASTER assumerà la colorazione e il significato descritti nella seguente tabella:

Semaforo Significato
semaforo grigio nessuna richiesta di verifica presente in D.P.A. per tale periodo
semaforo arancione * richiesta di regolarità in corso, in attesa di definizione
semaforo azzurro azienda regolare
semaforo rosso con lucchetto azienda irregolare
semaforo nero azienda sospesa o cessata

* Il semaforo grigio diventerà arancione quando sarà trasmessa la Dichiarazione preventiva di agevolazione o quando, in fase di elaborazione della denuncia mensile, sarà lo stesso sistema D.P.A. a interrogare la procedura DOL.

Con l’entrata in vigore del sistema D.P.A., infatti, i semafori associati alle singole Aree risulteranno bianchi.

Forzatura dei semafori

A partire dal rilascio del sistema D.P.A., gli operatori delle Strutture territoriali non avranno più la possibilità di effettuare la forzatura dei semafori.

Nelle ipotesi in cui, a seguito di verifiche d’ufficio ovvero su richiesta dell’interessato, risulti che l’irregolarità contributiva sia stata definita con un documento (Verifica regolarità contributiva) non corretto, lo stesso dovrà essere annullato; solo con la formazione del nuovo documento (Durc on Line) si determinerà una situazione di regolarità.

Poichè potrebbe porsi la necessità di dover intervenire manualmente sui semafori attraverso il sistema delle forzature, le Strutture territoriali potranno segnalare alla “Direzione centrale Entrate e recupero crediti” tale esigenza, dettagliatamente descritta e motivata, avvalendosi del “Portale Ticket Aziende”  e della specifica sezione “regolarità ex art.1”.