27 Giu 2016

Nel corso di un seminario informativo del 22 giugno 2016, la ASL di Firenze ha evidenziato che, in estate, le ondate di calore possono mettere a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori edili che lavorano all’aperto. A tal fine la ASL di Firenze ha predisposto delle Linee Guida che illustrano le misure di prevenzione da adottare, nei mesi estivi, da parte delle imprese edili con particolare riferimento al colpo di calore. In tali Linee Guida vengono illustrate le principali misure di prevenzione da adottare, da parte delle imprese, in presenza di condizioni meteo sfavorevoli.

Le Linee Guida saranno diffuse tra le imprese edili e gli operatori del settore e la ASL  effettuerà sopralluoghi nei cantieri, per verificare se nei POS e nei PSC sono previsti degli strumenti per prevenire il rischio di lavorare in presenza di elevate temperature. Tra le misure da adottare vengono indicate:

–      Pause frequenti nelle ore più calde (10 minuti ogni ora);

–      Mettere a disposizione dei lavoratori dell’acqua per dissetarsi e per rinfrescarsi;

–      Dotare i lavoratori di vestiario adeguato (abiti in cotone leggero, occhiali e copricapo per ripararsi dal sole);

–      Programmare il lavoro nelle ore più fresche della giornata;

–      Sospendere l’attività lavorativa in presenza di temperature oltre i 35 gradi e ricorrere alla Cassa Integrazione come previsto dalla legge;

–      I lavoratori dovrebbero confrontarsi col proprio medico curante nel caso di assunzione di farmaci che potrebbero renderli più vulnerabili ai colpi di calore;

–      Sussiste un maggior rischio per coloro che soffrono di particolari patologie  come il diabete, l’obesità, le malattie renali, la gastroenterite virale ecc…;

–      E’ importante la vigilanza nei cantieri dei rappresentanti anche territoriali dei lavoratori, come sancito dall’art. 50 del D.Lgs. 81/2008 e l’attività degli Organismi Paritetici e degli Ordini e Collegi Professionali di riferimento per il settore edile;

–      I DPI devono essere sempre a disposizione dei lavoratori;

–      E’ operativo un indirizzo del Consiglio Regionale, che evidenzia il rischio ozono per i lavoratori in agricoltura, in edilizia e anche per i Vigili Urbani;

Le Linee Guida si occupano dell’edilizia ma in futuro verranno adattate ad altri settori come l’agricoltura, la movimentazione dei carichi ed anche agli operatori ecologici.

Vanno ampliati gli argomenti della formazione per gli addetti al pronto soccorso, per comprendervi anche lo stress ed il collasso da calore.

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Ambiente e Territorio

Antonio Cammarano

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