17 Lug 2015

Premessa
Sono stati pubblicati il 15 luglio 2015 in Gazzetta Ufficiale (serie generale n.162, supplemento ordinario n. 39) i tre decreti, con relativi allegati, che completano il quadro normativo in materia di efficienza energetica negli edifici.

I provvedimenti del Mise, approvati di concerto con i ministeri Ambiente, Infrastrutture, Salute e Difesa, riguardano:
– adeguamento del decreto Mise 26 giugno 2009 sulle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.

– schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell'applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici.

– applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici;

I provvedimenti entreranno in vigore dal 1° ottobre 2015 con  importanti novità in materia di risparmio energetico. Le nuove disposizioni avranno valenza su tutto il territorio nazionale, risolvendo una volta per tutte il problema della disomogeneità normativa.

Novità
I tre decreti completano il quadro normativo in materia di efficienza energetica negli edifici. In una nota il Mise spiega che rappresentano "un passo importante verso l'incremento degli edifici a energia quasi zero e consentiranno all'Italia di essere completamente in linea con le direttive europee in materia".

Nel dettaglio, il primo decreto definisce le modalità di calcolo della prestazione energetica e i requisiti minimi di efficienza per i nuovi edifici e per quelli sottoposti a ristrutturazione.

Il secondo, invece, adegua gli schemi di relazione tecnica di progetto al quadro normativo, in funzione delle diverse tipologie di opere: nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, riqualificazioni energetiche.

Il terzo provvedimento, infine, aggiorna le linee guida per la certificazione della prestazione energetica degli edifici (Ape), che sarà valido su tutto il territorio nazionale e, insieme a un nuovo schema di annuncio commerciale e al database nazionale dei certificati energetici (Siape), offrirà al cittadino, alle amministrazioni e agli operatori maggiori informazioni riguardo l'efficienza dell'immobile e degli impianti, consentendo un più facile confronto della qualità energetica di unità immobiliari differenti e orientando il mercato verso edifici con migliore qualità energetica.

Il  Decreto  che definisce le nuove modalità di calcolo della prestazione energetica e i nuovi requisiti minimi di efficienza sia per i nuovi edifici che per le ristrutturazioni ha lo scopo di avvicinarci sempre più alla realizzazione di edifici a Energia Quasi Zero.

Sono state individuate 4 categorie di intervento, in base alla categoria variano le prescrizioni.

– Nuova costruzione (include anche i fabbricati risultanti da una demolizione e ricostruzione)
– Ricostruzione importante di 1° livello (interventi che riguardano oltre il 50% della superficie lorda)
– Ricostruzione importante di 2° livello (interventi che riguardano oltre il 25% delle superficie lorda)
– Riqualificazione energetica (interventi di miglioramento energetico dell'edificio)

Dal 1 gennaio 2021 infatti i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazioni significative dovranno essere realizzati in modo tale da ridurre al minimo i consumi energetici coprendoli in buona parte con l'uso delle fonti rinnovabili. Per gli immobili pubblici, invece, la scadenza è anticipata al 1 gennaio 2019.

Azioni di Confindustria Firenze 
La Società di Servizi SAIF ha attivato Convenzioni con aziende fiorentine associate a Confindustria Firenze per far fronte alle richieste da parte delle associate di interventi di efficientamento.

Per un sopralluogo e definizione di preventivo rivolgersi al contatto di seguito.

Contatto
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Catia Tarquini tel. 055 2707286,

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