07 Lug 2015

Premessa
Con la Circolare n.12422/2015 (vedi precedente comunicato del 29 giugno 2015) sono stati forniti ulteriori chiarimenti sulle modalità applicative della disciplina in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento, alla luce delle modifiche introdotte dal D.Lgs n.46/2014.

La Circolare però non conteneva indicazioni circa il problema concernente il termine imminente del 7 luglio 2015 entro il quale gli impianti esistenti di nuovo assoggettamento alla disciplina AIA, non avrebbero più potuto continuare l’esercizio delle attività ai sensi delle autorizzazioni pre-vigenti.

Il Vice Presidente di Confindustria Maccaferri aveva scritto al Ministro Galletti per segnalare la preoccupazione delle imprese su questa scadenza per il rilascio delle nuove autorizzazioni AIA, visti i ritardi da parte delle Amministrazioni competenti locali nella conclusione dei procedimenti istruttori, e per rappresentare l'esigenza di evitare l'arresto degli impianti che dovessero risultare sprovvisti di AIA oltre il termine citato.

Novità normative
Il Decreto Legge 4 luglio 2015, n. 92, pubblicato nella GU n.153 del 4 luglio 2015, e vigente a partire dalla stessa data, riporta, accanto alle disposizioni per consentire il proseguimento delle attività industriali degli stabilimenti Ilva e Fincantieri, due ulteriori importanti disposizioni:

All'articolo 2 il decreto prevede una modifica al D.Lgs. 152/2006 volta a consentire  che le installazioni sottoposte ad autorizzazione integrata ambientale a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs.46/2014, possano proseguire il proprio esercizio in base alle autorizzazioni pre-vigenti, nelle more della definizione dei procedimenti amministrativi di autorizzazione da parte delle competenti autorità regionali. Tale misura, richiesta a più riprese da Confindustria, consente di evitare la sospensione dell'esercizio di numerosi impianti a causa di ritardi delle Amministrazioni locali nella    conclusione delle istruttorie oltre il termine del 7 luglio 2015.

All'articolo 1 sono previste alcune modifiche normative al D.Lgs. 152/2006 relative alle definizioni di produttore, raccolta e deposito temporaneo di rifiuti "al fine di uniformare la disciplina nazionale alla direttiva 2008/98/UE". Queste modifiche potrebbero essere valutate nell'ambito della richiesta di chiarimento formale trasmessa al Ministero sull'esclusione del deposito temporaneo di rifiuti presso il produttore dal campo di applicazione dell'AIA.
 
Allegati
D.L. 92/2015

Contatto
Giacomo Borselli, tel.0552707236, e-mail

 

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