27 Giu 2017

I due bandi prevedono aiuti agli investimenti sotto forma di fondo rotativo rivolto alle micro, piccole e medie imprese e di microcredito rivolto alle micro e piccole imprese. Si tratta
di finanziamenti a tasso zero da restituire alla Regione in 7 anni. Le imprese (oltre ai liberi
professionisti) devono essere costituite da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione e devono effettuare investimenti in beni materiali ed
immateriali in Toscana.

Prestito e microcredito sono concessi rispettivamente in una percentuale che varia dal 50% al 70% e dal 55% al 70% del costo totale ammissibile in funzione della tipologia di investimento.

Maggiore copertura di finanziamento, maggiori punteggi in sede di formazione della graduatoria o priorità nel caso di microcredito, verranno riconosciuti ai progetti che prevedono investimenti in tecnologie digitali Industria 4.0, in coerenza con la Strategia nazionale. Sono cumulabili i benefici fiscali previsti dalla Legge di Stabilità 2017. Sono previste ulteriori premialità per le aree interne, le aree di crisi e per incremento occupazionale.

Su entrambi i bandi la durata del finanziamento è di 7 anni, con un preammortamento di 18 mesi. Il rimborso avviene in rate semestrali o trimestrali (a seconda che si tratti di fondo rotativo o di
microcredito) posticipate costanti.

Le fasi relative alla presentazione della domanda, istruttoria e valutazione sono gestite da Toscana Muove, con presentazione delle domande sul relativo portale a partire dal 10 luglio. Nel caso del bando fondo rotativo viene applicata la procedura valutativa con prima scadenza il 30 settembre, mentre per il microcredito vale la procedura valutativa a sportello con istruttoria semplificata per accelerare i tempi di concessione ed erogazione (possibili anticipi fino al 50% del finanziamento senza rilascio di fidejussione a carico del beneficiario).

In allegato i provvedimenti regionali.