18 Set 2017

“L’industria fiorentina della salute e del benessere è – da sempre – un’eccellenza del nostro territorio. Negli ultimi anni, come Confindustria Firenze abbiamo dato una grande attenzione ai moltiplicatori della nostra crescita. Dobbiamo esplorare nuovi settori e puntare su questi settori con decisione. Firenze non è solo cultura e turismo. E’ anche qualità della vita; un meta-settore economico che avrà sempre più rilevanza”.

A dirlo è il presidente di Confindustria Firenze Luigi Salvadori, intervenendo a Firenze questa mattina, alla tavola rotonda sulla sicurezza delle cure “i cambiamenti introdotti dalla Legge Gelli”.

“Questo settore va valorizzato adeguatamente”, prosegue Salvadori, “le esperienze di successo come quelle di alcune nostre realtà fiorentine sono i ‘battistrada’ di un nuovo modello di sviluppo, basato proprio sulla qualità della vita e sulla qualità del fare impresa nel nostro territorio. Dove la sicurezza e’ un contenuto irrinunciabile”.

“In questi mesi si discute molto di Industria 4.0 – prosegue Salvadori – ma non è solo manifatturiero è soprattutto un nuovo modo di fare impresa dove la competenza, l’intelligenza, l’innovazione dei processi e la sicurezza sono sempre più centrali. Riguarda dunque anche l’industria della salute”.

“Tutto quello che alza l’asticella della sicurezza del consumatore e privilegia la qualità e la responsabilità”, infine conclude Salvadori, “è, per noi, un’opportunità e una sfida. Lo dico da imprenditore di un settore affine a questo, quello biomedicale. Un settore che ha rischiato di essere spazzato via dalla corsa al ribasso sui prezzi, proprio a discapito della sicurezza e della qualità”.

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