06 Lug 2016
Un accordo condiviso ad approntare progetti comuni che sperimentino progetti locali nuovi favorendo lo sviluppo imprese e occupazione e offrano possibilità, soprattutto alle medio-piccole, di avere risorse umane adeguate ad affrontare le nuove sfide.
Si è chiuso con un impegno concreto a lavoro comune, il primo incontro fra il consigliere incaricato di Confindustria Firenze Fabrizio Monsani, con delega ai rapporti industriali e al welfare e i segretari di Cgil Firenze Paola Galgani, Roberto Pistonina Segretario Generale della CSIL Firenze Prato e il segretario generale Uil Firenze, Francesca Cantini.
“Si stanno aprendo opportunità che le imprese dovranno avere la possibilità di cogliere, l’incontro di oggi testimonia che Firenze può candidarsi a essere laboratorio di un moderno sistema di relazioni industriali, che favorisca crescita e nuova occupazione giovanile – dice Fabrizio Monsani, consigliere incaricato di Confindustria Firenze -. Con i recenti provvedimenti il Governo ha fatto passi avanti, l’auspicio è che sul territorio si faccia altrettanto. Oggi le imprese, e sto pensando alle medio-piccole in primo luogo, non possono concedersi di sostenere costi impropri, ma solo quelli funzionali al loro sviluppo. Non si può perdere l’ultimo treno della crescita”.
“Il nostro primo obiettivo è l’occupazione, in particolare quella giovanile: la qualità del lavoro, l’investimento e la valorizzazione delle competenze” sottolinea Paola Galgani segretaria generale della Cgil di Firenze. “Abbiamo giudizi diversi sui provvedimenti del governo ma ciò non toglie che le parti possano a livello territoriale trovare degli strumenti utili a favorire la crescita, la buona occupazione e una competizione fondata sulla qualità del lavoro”.
“Il rilancio dell’occupazione deve essere l’obbiettivo comune delle parti sociali indipendentemente da chi rappresentano – afferma Roberto Pistonina Segretario Generale della CSIL Firenze Prato -. E’ assolutamente necessario uscire dall’immobilismo attuale e nel rispetto del reciproco ruolo ogni tentativo di valorizzare il lavoro è uno sforzo che va nella giusta direzione. A maggior ragione in un’area Metropolitana importante come quella fiorentina abbiamo il dovere di intraprendere nuove strade a prescindere dallo sforzo profuso a livello nazionale”.
“Riteniamo costruttivo e positivo questo primo incontro tra Confindustria e sindacati soprattutto per dare sostegno alla crescita e all’occupazione giovanile – aggiunge Francesca Cantini, segretario generale Uil Firenze -. E’ importante che questo progetto parta da una città come Firenze che oggi ha un gran bisogno di essere rilanciata. Segnaliamo che ancora una volta è il sindacato, che con grande senso di responsabilità, si fa portavoce di istanze di cui il governo dovrebbe innanzitutto farsi carico”.

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