30 Gennaio 2007

Assegno per il nucleo familiare. Art 1, comma 11, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 - Circolare INPS n. 13 del 12 Gennaio 2007

1.01.2007 sono rideterminati i livelli di reddito e gli importi dell'assegno relativi ai nuclei familiari con entrambi i genitori o un solo genitore e con almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili (tabelle 11 e 12).


1.01.2007 e' previsto un aumento dell'importo dell'assegno del 15 per cento per le altre tipologie di nuclei con figli ( tabelle 13-19). Ai fini della determinazione dell'assegno per il nucleo familiare, in presenza di nuclei numerosi (almeno quattro figli o equiparati di eta' inferiore a 26 anni) rilevano al pari dei figli minori anche i figli o equiparati di eta' superiore a 18 anni compiuti ed inferiore a 21 anni compiuti purche' studenti o apprendisti.


L'art. 1, comma 11, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (allegato 1) ha apportato rilevanti modificazioni alla disciplina vigente in materia di assegno per il nucleo familiare che di seguito vengono illustrate. L'articolo citato, alle lett. a) e b), prevede la rimodulazione, a decorrere dal 1.1.2007, della maggior parte delle tabelle in vigore, allo scopo di rendere piu' graduale il passaggio tra un livello di reddito e l'altro e di aumentare l'importo della prestazione in esame. In particolare:


d) le tabelle rimanenti (20A, 20B, 21A, 21B, 21C e 21D ) sono rimaste invariate.


L'art. 1, comma 11, lett. c), stabilisce poi che con decreto interministeriale del Ministro delle politiche per la famiglia e del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, diconcerto con il Ministro della solidarieta' sociale e con il Ministro dell'economia e dellefinanze, potranno essere ulteriormente rimodulati i livelli di reddito e gli importi degli assegni sia delle tabelle dei nuclei con figli sia di quelle dei nuclei senza figli.


Inoltre, lo stesso art. 1 al comma 11, lett. d), prevede che, in presenza di nuclei numerosi (almeno quattro figli o equiparati di eta' inferiore a 26 anni), rilevano, ai fini della determinazione dell'assegno, al pari dei figli minori anche i figli di eta' superiore a 18 anni compiuti ed inferiore a 21 anni compiuti purche' studenti o apprendisti.


Da ultimo, l'art. 1, comma 11, lett. e), ha fatto salvi i criteri di rivalutazione dei livelli reddituali indicati dalla legge n. 153/88 disponendo, pero', che essi troveranno applicazione a decorrere dall'anno 2008.


Si forniscono di seguito le prime istruzioni per l'applicazione delle modifiche intervenute.


1. Nuclei familiari con entrambi i genitori o un solo genitore e con almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili (tabb. 11 e 12)


L'art. 1, comma 11 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ridetermina, a decorrere dal 1 gennaio 2007, sia i livelli di reddito che gli importi annuali dell'assegno per i nuclei familiari ai quali si applicano le tabelle 11 e 12.


In particolare, vengono fissati diversi livelli di reddito familiare in base al numero dei componenti il nucleo e i relativi importi dell'assegno decrescono all'aumentare del reddito stesso secondo quanto previsto dalla tabella allegata all'art. 1, comma 11 della legge (allegato 2).


Deve considerarsi superato, quindi, l'ampio intervallo tra le soglie di reddito che, in base alla normativa previgente, comportava una notevole riduzione o la perdita della prestazione a fronte di un minimo aumento del reddito familiare. Con tale rideterminazione, infatti, i livelli reddituali risultano piu' graduati, poiche', ad ogni 100 euro di aumento del reddito familiare, l'importo dell'assegno decresce di una cifra prefissata (da un massimo di 25 euro ad un minimo di 0,5 euro).


Inoltre, la medesima norma ha aggiornato le decurtazioni previste in calce alle tabelle 11 e 12 per la presenza nel nucleo di fratelli, sorelle e nipoti e le maggiorazioni stabilite per un numero di componenti il nucleo familiare superiore a sei o a sette.


1.1 Assegno aggiuntivo per i nuclei con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili


Per le ipotesi di nuclei monoparentali con 3 o 4 componenti oltre il genitore, tra cui un figlio minore, dove non siano presenti componenti inabili, la norma ha introdotto un assegno aggiuntivo che varia in funzione del reddito familiare e del numero dei componenti per un importo massimo di 1000 Euro annui.


Per i nuclei con 5 componenti oltre il genitore l'importo annuale dell'assegno aggiuntivo risulta piu' elevato e l'importo massimo e' pari a 1550 Euro.


1.2 Nuclei con piu' di cinque componenti oltre il genitore o i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili


Per i nuclei con piu' di cinque componenti oltre il genitore o i genitori e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili e' prevista un'ulteriore maggiorazione del 15% dell'importo dell'assegno (comprensivo, nel caso di nucleo con un solo genitore, dell'assegno aggiuntivo) ed un incremento in misura fissa di 660 Euro annui per ogni componente oltre il quinto.


1.3 Rielaborazione tabelle 11 e 12


Alla luce delle variazioni di cui punti 1, 1.1. e 1.2, sono state rielaborate le nuove tabelle 11 e 12 contenenti gli importi mensili della prestazione (allegato 3), comprensivi degli assegni aggiuntivi, e l'indicazione in nota delle maggiorazioni e decurtazioni sopra indicate.


Tali importi troveranno applicazione a decorrere dal 1 gennaio 2007.


Per effetto della rimodulazione prevista dalla norma risulta soppressa la colonna n.7 della tabella 12.


2. Altre tipologie di nuclei con figli (tabb. 13-19)


La norma in esame, altresi', ha disposto, sempre a decorrere dal 1 gennaio 2007, che gli importi degli assegni per tutte le altre tipologie di nuclei con figli siano rivalutati del 15 per cento, fermi restando i livelli di reddito familiare, che non subiscono alcuna rimodulazione ne' rivalutazione.


Si e' provveduto, quindi, a rielaborare le tabelle 13-19 (allegato 3), incrementando del 15 per cento sia gli importi mensili della prestazione sia le decurtazioni dell'assegno previste in calce alle tabelle per la presenza nel nucleo di fratelli, sorelle e nipoti sia le maggiorazioni stabilite per un numero di componenti il nucleo familiare superiore a sette.


3. Nuclei senza figli (tabb. 20A, 20B, 21A, 21B, 21C e 21D)


inabile).


Restano, pertanto, invariati i livelli di reddito e gli importi delle tabelle 20A, 20B, 21A, 21B, 21C e 21D, trasmesse con la circolare n. 83 del 16 giugno 2006.


4. Rivalutazione dei livelli di reddito familiare


Ai sensi dell'art. 1, comma 11, lett. e) della legge vengono fatti salvi i criteri di rivalutazione dei livelli di reddito familiare di cui all'art. 2, comma 12, del decreto legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 1988, n. 153.


L'art. 1, comma 11, lett e), pero', ha precisato che l'applicazione di tali criteri di rivalutazione decorrera' dall'anno 2008 per tutte le tabelle (11-21D).


Pertanto, per l'anno 2007 non verra' effettuata la rivalutazione annuale dei livelli di reddito, che riprendera' ad essere applicata per tutte le tabelle a partire dall'anno 2008, con effetto dal 1 luglio 2008.


5. Importo minimo


Analogamente a quanto previsto dalla normativa fiscale, ai sensi dell'art. 25, comma 4, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, non verranno messi in pagamento importi mensili inferiori ad euro 1.


6. Nuclei numerosi


Nel caso di nuclei familiari con piu' di tre figli o equiparati ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. 26 Aprile 1957 n. 818, di eta' inferiore a 26 anni compiuti, l'art. 1, comma 11, lett. d), ai fini della determinazione dell'assegno, considera rilevanti al pari dei figli minori anche i figli studenti o apprendisti di eta' superiore a 18 anni compiuti ed inferiore a 21 anni compiuti.


6.1. Nuclei con piu' di tre figli di eta' inferiore a 26 anni


Ai soli fini dell'individuazione dei nuclei destinatari della norma e' necessario tener conto di tutti i figli ed equiparati ex art. 38 del D.P.R n. 818/57 presenti nel nucleo familiare, di eta' inferiore a 26 anni, indipendentemente dal carico fiscale, dalla convivenza, dallo stato civile e dalla qualifica (studente, apprendista, lavoratore, disoccupato). Rileva infatti a tal fine il solo stato di figlio o equiparato ex art. 38 citato.


Pertanto, occorrera' valutare che nel nucleo siano presenti almeno 4 figli di eta' inferiore a 26 anni.


La norma non trova piu' applicazione quando si verifica una variazione nella composizione del nucleo familiare (compimento del ventiseiesimo anno di eta' di uno dei figli, decesso di un figlio di eta' inferiore a 26 anni) che comporta la perdita del requisito di almeno quattro figli o equiparati di eta' inferiore a 26 anni compiuti.


6.2 Figli di eta' compresa tra 18 e 21 anni purche' studenti o apprendisti


In presenza dei presupposti di cui al punto 6.1, rilevano al pari dei figli minori, e quindi entrano a far parte del nucleo familiare ai fini dell'assegno, anche i figli tra i 18 ed i 21 anni, purche' studenti o apprendisti. Rientrano in tale categoria anche gli equiparati ai figli ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. n. 818/57.


Ne consegue che i figli tra i 18 ed i 21 anni studenti o apprendisti sono equiparati ai figli minori anche ai fini dell'applicazione delle tabelle relative e che gli eventuali redditi dagli stessi percepiti devono essere computati ai fini della determinazione del reddito complessivo del nucleo familiare.


Nell'applicazione delle tabelle andranno comunque esclusi dal numero dei componenti e dalla determinazione del reddito familiare, oltre ai figli di eta' compresa tra i 18 e i 21 anni, non aventi la qualita' di studente o la qualifica di apprendista, anche i figli di eta' compresa tra i 21 e i 26 anni, anche se studenti o apprendisti, i quali rilevano solo ai fini dell'individuazione del nucleo numeroso (v. punto 6.1).


Per l'accertamento della qualita' di studente o della qualifica di apprendista valgono le istruzioni a suo tempo fornite e tutt'ora valide in materia di assegni familiari.


 Si precisa comunque che per studente deve intendersi il figlio o equiparato che frequenta una scuola (pubblica o legalmente riconosciuta) secondaria di primo o secondo grado, un corso di formazione professionale o di laurea.


Con il venir meno del requisito relativo al numero dei figli (almeno 4) di eta' inferiore a 26 anni o con la perdita della qualifica di studente o di apprendista o con il compimento del ventunesimo anno di eta' tale equiparazione cessa e i figli ultradiciottenni sono esclusi dal nucleo familiare salvo che si trovino, a causa di infermita' o difetto fisico o mentale, nell'assoluta e permanente impossibilita' di dedicarsi ad un proficuo lavoro.


6.3 Autorizzazioni


studenti o apprendisti e' necessario acquisire l'autorizzazione che verra' rilasciata dall'Istituto secondo le modalita' attualmente vigenti per le altre fattispecie per le quali e' previsto il rilascio di apposita autorizzazione.


b) il possesso della qualita' di studente o della qualifica di apprendista.


Tali autorizzazioni avranno validita' annuale, fermo restando, comunque, che verra' meno il diritto alla prestazione per il soggetto che compia il ventunesimo anno di eta' o per il quale scada il contratto di apprendistato o per il quale venga meno uno dei requisiti che danno titolo alla prestazione.


Ogni variazione in tal senso dovra' essere tempestivamente comunicata alla Sede competente tramite il Mod. ANF/Var, che verra' appositamente aggiornato.


Il modello di richiesta dell'autorizzazione (ANF 42) e' stato opportunamente implementato e cosi' modificato e' disponibile nella banca dati della modulistica on-line. Inoltre e' stato predisposto un fac-simile di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' (mod. ANF/N.N.) ex art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 da allegare al modello ANF 42.


In tale dichiarazione sostitutiva il richiedente dovra' indicare i dati anagrafici ed il codice fiscale dei propri figli o equiparati di eta' inferiore a 26 anni di cui al punto 6.1.


Il modello ANF/N.N. e' pubblicato nella banca dati della modulistica on-line.


Il richiedente potra' autocertificare la qualita' di studente del figlio, ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 445/2000, mentre la qualifica di apprendista potra' essere attestata con dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445/00. Dette dichiarazioni sostitutive, ovvero la relativa documentazione, vale a dire certificato di frequenza scolastica/universitaria e/o copia del contratto apprendistato, dovranno essere allegate al modello ANF 42.


6.4 Domanda di assegno per il nucleo familiare


Nel caso di pagamento della prestazione da parte del datore di lavoro, ai fini della compilazione del modello di domanda (ANF/DIP), il richiedente, in possesso dell'autorizzazione rilasciata per le fattispecie previste al punto 6.3, dovra' indicare tra i componenti il nucleo anche i figli di eta' compresa tra i 18 e i 21 anni per i quali ha ottenuto la predetta autorizzazione da parte dell'Inps.


I datori di lavoro potranno effettuare il conguaglio degli assegni per il nucleo familiare relativi ai periodi di paga gia' scaduti o delle eventuali differenze, utilizzando il gia' previsto codice del quadro D del modello DM/2 "L036".


La suddetta operazione potra' essere effettuata entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare.


Per i pagamenti effettuati direttamente dall'Inps, nelle more dell'implementazione delle istruzioni per la compilazione dei modelli di richiesta della prestazione (ANF/PREST, ANF/GEST.SEP., ANF/PREST.AGR.21 TP. e DS21), il richiedente dovra' comunque indicare nel quadro "Dati relativi alla composizione del nucleo familiare del/ della richiedente" tra i componenti il nucleo anche i figli di eta' compresa tra i 18 e i 21 anni studenti o apprendisti. Dovra' altresi' allegare il modello ANF/N.N. relativo ai figli o equiparati di eta' inferiore a 26 anni e una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 46 o 47 del D.P.R. 445/00 attestante la qualita' di studente o la qualifica di apprendista dei figli o equiparati, ovvero la relativa documentazione (certificato di frequenza scolastica/universitaria, copia del contratto di apprendistato).


7. Procedure


Le procedure per il pagamento delle pensioni sono state aggiornate per tenere conto delle modificazioni sopra indicate.


Le altre procedure automatizzate recepiranno le predette variazioni normative e del loro aggiornamento e della loro disponibilita' per le Sedi verra' data comunicazione con specifici messaggi.


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tipologie familiari cui si applicano le norme in esame.


L'allegato n. 3