19 Aprile 2011

Impianti fotovoltaici: snellimento dell’iter di rilascio di licenza provvisoria di Officina elettrica.

L’Agenzia delle Dogane detta regole per la licenza provvisoria: la soluzione alle problematiche relative ai tempi di espletamento delle procedure per il rilascio della licenza fiscale per l'esercizio di officina elettrica fotovoltaica necessaria all’ottenimento degli incentivi.

Premessa
L’espansione degli impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e, in particolare di quelli fotovoltaici, determinata in parte dall'agevolazione fiscale nel settore delle accise, è dovuta soprattutto dagli incentivi previsti dal Dm 6 agosto 2010, concernente "Incentivazione di produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica da fonte solare".
Si stanno creando però situazioni di criticità nell'espletamento degli adempimenti fiscali correlati alle denunce di attivazione, nei termini e nei tempi previsti dall'articolo 53 del Testo Unico delle accise (TUA), approvato dal decreto legislativo n. 504/1995 e successive modificazioni.
In particolare, poiché il predetto DM prevede un meccanismo di remunerazione della produzione di energia elettrica più favorevole per gli impianti entrati in esercizio nel primo quadrimestre del 2011, assume rilevanza la data di entrata in esercizio per cui, relativamente agli impianti soggetti a denuncia, risulta essere un requisito imprescindibile il rilascio della licenza fiscale.
Si sono pertanto determinate situazioni nelle quali l'elevato numero di richieste di attivazioni di officine fotovoltaiche è tale da non consentirne una rapida trattazione, con assolvimento degli adempimenti correlati alle denunce pervenute, nel termine dei 60 giorni previsti dal citato articolo 53 del TUA e con conseguente danno per l'esercente, che vede compromesse le aspettative di ritorno economico dell'investimento attuato sulla scorta dei previsti incentivi.

Novità
Per motivi di necessità di snellezza procedurale mirata a tali situazioni, la Direzione centrale gestione tributi e rapporti con gli utenti, con la nota del 5 aprile 2011, prot. n. 39218/RU, ha consentito l'esercizio delle attività di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, mediante il rilascio di una licenza provvisoria, rinviando l'esecuzione della verifica tecnico-fiscale sull'impianto in un successivo momento, da individuare nel più breve tempo possibile, per rendere il provvedimento definitivo.
In pratica, per i soli casi per i quali non è possibile procedere in tempi rapidi alla verifica tecnico-fiscale degli impianti destinatari degli incentivi, l'Agenzia dovrà rilasciare una licenza provvisoria sulla scorta degli elementi tecnici debitamente forniti a corredo della denuncia, previo versamento del diritto di licenza e previa acquisizione agli atti di specifica dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi dell'articolo 47 del Dpr 445/2000, nella quale l'interessato (consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, ovvero di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'articolo 76 del Dpr n. 445/2000, e della decadenza dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base di dichiarazione non veritiera ai sensi dell'articolo 75 dello stesso Dpr), dichiara sotto la propria responsabilità che l'assetto dell'officina è conforme allo schema unifilare di cui alla denuncia presentata e che i misuratori in essa istallati al fine dell'accertamento e liquidazione di tributi sono conformi a tutte le prescrizioni di sicurezza previste dalla vigente normativa metrica.
Nella licenza provvisoria dovrà essere espressamente indicato il termine entro il quale la stessa sarà sostituita da licenza definitiva sulla base degli esiti della verifica tecnico-fiscale dell'impianto.
Ovviamente, se all'atto della verifica si dovessero riscontrare difformità tese alla sottrazione all'accertamento dei consumi soggetti a tassazione, cioè all'ottenimento di benefici non dovuti, oltre alle normali procedure attuabili in simili casi, come la revoca immediata della licenza e il recupero dell'imposta evasa, l'Ufficio procederà a fornire notizia di reato alla competente Autorità giudiziaria.

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