Confindustria Firenze
Confindustria Firenze:
Ambiente Energia Energia - Fonti rinnovabili e risparmio energetico
opportunità

Nell’ambito dell’Accordo Confindustria-GSE, sezione internet dedicata alle imprese associate.

28 Giugno 2011
  • Soggetto emanatore

    Confindustria-GSE


  • Argomento

    Fonti rinnovabili


  • Date utili

    autunno 2010-2011


GSE
Nell’ambito del’Accordo tra il GSE e Confindustria, volto a promuovere lo sviluppo della filiera italiana nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, l’elemento qualificante per le associate a Confindustria è il canale preferenziale di dialogo con il Gestore.

Premessa
L'intesa tra Confindustria e il Gestore del Servizio Elettrico, stipulata nell’autunno 2010, nasce dal reciproco interesse a valorizzare le eccellenze italiane del settore delle FER per     rafforzare la competitività tecnologica e commerciale delle imprese italiane. 

In particolare GSE ha attivato un portale internet (Corrente) per promuovere la presenza degli operatori italiani sui mercati nazionali e internazionali e, dal lato della domanda, ha aperto un canale di comunicazione dedicato alle imprese associate a Confindustria per fornire specifica assistenza e consulenza tecnica tramite la Associazioni Territoriali che svolgono un ruolo di assistenza presso l’utenza.

 

Vantaggi
Dal dialogo con le imprese associate risulta che queste si stanno avvalendo in maniera significativa e soddisfacente, del servizio di assistenza promosso da Confindustria Firenze teso a utilizzare efficientemente gli strumenti posti a disposizione dalla Convenzione.
Tra tutti, i preferiti, risultano essere quelli che danno accesso ad un dialogo informatico con il Gestore per ridurre incomprensioni e sulle pratiche e quindi i tempi della procedura per il riconoscimento degli incentivi del Conto Energia. 

 

Infatti, al fine di guidare gli associati di Confindustria nella procedura telematica, il GSE ha predisposto, oltre all'usuale servizio di assistenza tramite il “contact center” del GSE, uno specifico indirizzo di posta elettronica (ftvdema@gse.it) dedicato ai diretti fruitori a cui far pervenire eventuali richieste di informazioni sulla nuova procedura, sull’utilizzo del portale o eventuali segnalazioni di criticità nel caricamento dei dati.

Inoltre il GSE ha istituito anche una casella di posta elettronica diretta con le Associazioni volta a supportare maggiormente le aziende associate e ha elaborato un manuale (scaricabile dal sito internet del GSE) che illustra le fasi di registrazione al portale, la registrazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata e la presentazione della domanda di accesso alle tariffe incentivanti.  

In particolare, è stata aperta una sezione internet dedicata alle richieste di chiarimento delle imprese associate sulle domande di incentivi avanzate sulla base della cosiddetta Legge “Salva Alcoa”  (Legge 13 agosto 2010, n. 129, di conversione del D.L. 8 luglio 2010, n. 105, recante misure urgenti in materia di energia. Proroga di termine per l'esercizio di delega legislativa in materia di riordino del sistema degli incentivi).

Sull’argomento poi GSE ha risposto ufficialmente con un apposita nota del 3 giugno 2011 alle diffuse perplessità degli operatori sulle domande considerate respinte.


Il GSE, infatti, ha spiegato che il “preavviso di rigetto” opposto alle domande degli incentivi in questione è un provvedimento che il GSE ha emesso ai sensi della Legge n. 241/90 che regola il procedimento amministrativo.
In pratica, laddove il GSE ritenga di dover emettere un provvedimento negativo, prima deve comunicare i motivi che impedirebbero l'accoglimento delle domande. In questo modo, la legge n. 241/1990 garantisce “al Soggetto Responsabile la facoltà di interloquire con il GSE e di illustrare le proprie ragioni, mediante l’invio, in conformità alle modalità illustrate in calce al preavviso di rigetto, di osservazioni e/o documenti di cui si terrà conto per l’adozione del provvedimento conclusivo”.
Per altro il preavviso di rigetto interrompe i termini per concludere il procedimento di valutazione, avviato dal GSE, che iniziano nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle eventuali osservazioni o, in mancanza, dalla scadenza del termine concesso a tal fine al Soggetto Responsabile.
Il termine di 15 giorni previsto per la presentazione di osservazioni e/o documenti, decorre dalla data di ricezione, da parte del Soggetto Responsabile, della comunicazione di rigetto inviata dal GSE, nell’ambito del procedimento di cui alla legge 129/10.
 

Azioni di Confindustria Firenze 
Confindustria Firenze per facilitare gli associati a seguire in maniera più precisa e consapevole le molteplici attività sviluppate di informazione, di lobby e rappresentanza, anche sul tema delle energie rinnovabili e risparmio energetico, ha promosso il Progetto Green Economy che ha già incontrato il GSE. 

Le aziende associate che sono interessate a maggiori informazioni sulle proprie pratiche di richiesta incentivi avviate con il Gestore del Servizio Elettrico, e che non hanno avuto adeguati chiarimenti alla posta elettronica sopra ricordata, possono contattare il Servizio Energia dell’Area Ambiente Sicurezza Energia Qualità di Confindustria Firenze, referente Catia Tarquini, Tel. 055 2707286, e.mail catia.tarquini@confindustriafirenze.it


Contatto
Area Ambiente Sicurezza Energia Qualità
Catia Tarquini tel. 055 2707286, catia.tarquini@confindustriafirenze.it

 

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