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Premessa
Ritorniamo sul tema dell’efficienza energetica e della detrazione fiscale del 55% che è stata prorogata ancora per un anno, dal 31/12/2011 al 31/12/2012, dal Decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (convertito dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011).
Con la conversione in legge del decreto, dal 1° gennaio 2013 le agevolazioni sul risparmio energetico saranno sostituite con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie che, dal 2012, non avrà più scadenza.
Grazie, infatti, all'introduzione nel Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986) dell'art. 16-bis (Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici), l'agevolazione è stata resa strutturale e definitiva.
Novità
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida sulla detrazione fiscale del 36% per le ristrutturazioni edilizie, aggiornandola con le ultime novità legislative riguardanti la manovra bis (legge 148/2011) che cambia la disciplina della detrazione in caso di vendita dell’immobile su cui sono stati realizzati gli interventi di ristrutturazione.
Con l’entrata in vigore della manovra bis, il venditore può continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile.
L’agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013.
La detrazione d’imposta del 36% per gli interventi nell'ambito del recupero edilizio, in vigore fino al 31 dicembre del 2012, non è cumulabile con le agevolazioni fiscali che sono previste per la riqualificazione energetica degli edifici (il cosiddetto bonus del 55%).
Pertanto, sottolinea la guida, “nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse”.
Nella nuova guida dell'Agenzia delle Entrate "Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico", di cui alleghiamo una copia, sono descritti i vari tipi di intervento per i quali si può fruire del beneficio e gli adempimenti necessari per ottenerlo.
Azioni di Confindustria Firenze
Confindustria Firenze ha stipulato convenzioni vantaggiose per le aziende associate relative alla realizzazione chiavi in mano di interventi volti al risparmio energetico in azienda.
Confindustria Firenze è per altro disponibile con la propria società di servizi SAIF a supportare con i propri esperti quelle aziende che intendano effettuare un audit energetico al fine di studiare e approfondire nel dettaglio eventuali punti critici nel processo produttivo e nel sistema edifico-azienda in cui intervenire per migliorare la prestazione energetica e risparmiare in termini di costi.
Gli uffici del Servizio Energia dell’Area A.S.E.Q (Ambiente Sicurezza Energia Qualità) di Confindustria Firenze sono a disposizione degli Associati interessati ad un aggiornamento e confronto sul tema di estrema attualità.
Allegato
1) La Guida dell’Agenzia delle entrate “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico"
Contatto
Area Ambiente Sicurezza Energia Qualità
Catia Tarquini tel. 055 2707286, catia.tarquini@confindustriafirenze.it
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