Confindustria Firenze
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Sicurezza e Qualita' Sicurezza - Normativa
aggiornamento

Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione ai campi elettromagnetici: scadenze 30 aprile 2012

30 Marzo 2012
Ricordiamo che entro il 30 aprile 2012 scadrà il termine per le disposizioni di cui al Titolo VIII, Capo IV del D.Lgs. 81/2008 in merito al rispetto dei limiti di esposizione per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dai campi elettromagnetici.

Premessa
Il D.Lgs. 81/2008 fissa i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici (da 0 Hz a 300 GHz) cui i lavoratori possono essere esposti, e determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall'esposizione a questo fenomeno fisico durante il lavoro. Le disposizioni normative entrano in vigore il 30 aprile 2012 (1).

Campo di applicazione
Le disposizioni della normativa riguardano la protezione dai rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori dovuti agli effetti nocivi a breve termine conosciuti nel corpo umano derivanti dalla circolazione di correnti indotte e dall'assorbimento di energia, e da  correnti di contatto. A puro titolo di esempio, rappresentano fonte di sorgenti di campi elettromagnetici:
• forni fusori elettrici e a induzione
• saldature elettriche
• riscaldamento a induzione
• sistemi di telecomunicazione
• trasformatori
• quadri elettrici
• apparecchi elettromedicali
• Risonanze Magnetiche
• linee a Media Tensione
• ecc..

 
Obblighi del datore di lavoro
Dal 30 aprile 2012 i datori di lavoro saranno obbligati a compiere delle valutazioni, dei rilevamenti e dei calcoli riguardo i livelli dei campi elettromagnetici nei luoghi di lavoro. La valutazione dovrà prendere in considerazione alcuni fattori tecnici:
• il livello, lo spettro della frequenza, la durata e il tipo dell'esposizione;
• i valori limite di esposizione e i valori di azione di cui all’articolo 208;
• gli effetti prodotti a danno della salute e della sicurezza dei lavoratori che si sono dimostrati sensibili al rischio;
• qualsiasi effetto indiretto quale: interferenza con attrezzature e dispositivi medici elettronici; rischio propulsivo di oggetti ferromagnetici in campi magnetici statici con induzione magnetica superiore a 3mT; innesco di dispositivi elettro-esplosivi (detonatori); incendi ed esplosioni dovuti all'accensione di materiali infiammabili provocata da scintille prodotte da campi indotti, correnti di contatto o scariche elettriche;
• l'esistenza di attrezzature di lavoro alternative progettate per ridurre i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici;
• la disponibilità di azioni di risanamento volte a minimizzare i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici;
• per quanto possibile, informazioni adeguate raccolte nel corso della sorveglianza sanitaria, comprese le informazioni reperibili in pubblicazioni scientifiche;
• le sorgenti multiple di esposizione;
• l'esposizione simultanea a campi di frequenze diverse.

Il datore di lavoro deve misurare e calcolare i livelli dei campi elettromagnetici ai quali sono esposti tutti i lavoratori. La valutazione, la misurazione ed il calcolo sono programmati ed effettuati ogni quattro anni, e comunque ogni qualvolta si verifichino mutamenti che potrebbero renderla superata, oppure quando i risultati della sorveglianza sanitaria rendano necessaria la sua revisione.

I dati ottenuti dalla valutazione, misurazione e calcolo del livello di esposizione costituiscono parte integrante del documento di valutazione del rischio (DVR).

Inoltre il datore di lavoro provvede affinché:
• i lavoratori esposti a rischi derivanti da campi elettromagnetici sul luogo di lavoro ed i loro rappresentanti vengano informati e formati in relazione al risultato della valutazione dei rischi;
• siano effettuata la sorveglianza sanitaria di norma, una volta l’anno o con periodicità inferiore decisa dal medico competente con particolare riguardo ai lavoratori particolarmente sensibili al rischio.

Note
1) Ai sensi della Direttiva 2008/46/CE, che ha modificato la precedente direttiva 2000/40/CE, il termine di entrata in vigore degli adempimenti di cui al Titolo VIII, Capo IV del D.Lgs. 81/2008, sono stati spostati al 30 aprile 2012.

Iniziative di Confindustria Firenze
Il comunicato si inserisce nelle attività informative/divulgative del Progetto Assicura Sicurezza Insieme.

Contatto
Area Ambiente, Sicurezza, Energia, Qqualità, Giacomo Borselli Tel.0552707236, e-mail giacomo.borselli@confindustriafirenze.it, Antonio Cammarano Tel.0552707285, e-mail antonio.cammarano@confindustriafirenze.it

 

 

 

 

 

 

 

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