30 Mar 2017

In occasione del G7 Cultura, le imprese fiorentine hanno donato la nuova illuminazione del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

L’intervento è stato realizzato da Targetti Sankey S.p.A e Silfi S.p.A. è stato condotto sulla base dell’analisi scientifica svolta dalla facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze.

“È così che voglio chiamare questo nostro intervento: un investimento sulla nostra città – sottolinea Luigi Salvadori, presidente designato di Confindustria Firenze -. Ma anche un investimento che rimette al centro Confindustria Firenze, e le imprese che rappresenta come ‘comunità dentro la comunità’. Una comunità di imprenditori, guidati dalla passione per la città e orgogliosi di essere fiorentini che mette a disposizione il proprio saper fare in un settore sempre più importante per il sistema economico: quello dei beni culturali, dove abbiamo eccellenze internazionali”.

Il nuovo impianto di illuminazione è costituito da 141 apparecchi a led di ultima generazione che garantiscono un’ottima qualità della luce nel pieno rispetto delle architetture e delle opere d’arte. Il progetto realizzato con un complesso lavoro di gruppo ha portato alla sostituzione dell’impianto preesistente, con un nuovo impianto di illuminazione che si è concretizzato con la collaborazione del dipartimento di Fisica Tecnica Ambientale presso il dipartimento di Ingegneria industriale dell’ateneo fiorentino, sotto la guida del responsabile scientifico, la professoressa Carla Balocco.

Gli apparecchi di illuminazione, concepiti appositamente per questo progetto, rappresentano una realizzazione “su misura” che combina prodotti differenti e soluzioni tecnologicamente all’avanguardia create da Targetti per adattarsi alle caratteristiche e alle esigenze specifiche individuate per il Salone. I corpi illuminanti utilizzati per la nuova illuminazione sono dotati di un sistema che permette la gestione della luce con un sistema di controllo wireless, tramite tablet.