10 Mag 2016

Per disciplinare la concessione dei finanziamenti e contributi in conto interessi della Sabatini ter il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha emanato il decreto 25 gennaio 2016 e la circolare attuativa del 23 marzo 2016 che prevedono alcune novità quali l’ottimizzazione, la semplificazione dei flussi e la riduzione dei tempi per i finanziamenti.

La nuova disciplina rende inoltre facoltativo per le banche e le società di leasing il ricorso alla provvista della Cassa depositi e prestiti (Cdp): le banche e le società di leasing che utilizzeranno doppia provvista (quella della CdP e una autonoma) dovranno informare l’azienda cliente che potrà quindi scegliere la tipologia di finanziamento che presenta la condizione più favorevole. Una ulteriore novità riguarda l’ultimazione dell’investimento: le pmi dovranno inviare richiesta di erogazione della prima quota di contributo entro 120 giorni dalla data di ultimazione dell'investimento, pena la revoca dell’agevolazione. Di seguito le principali caratteristiche della misura.

Beneficiari

PMI con sede operativa in Italia (o con sede in uno Stato membro dell’UE, purché prevedano di aprire sede operativa in Italia entro il termine di ultimazione dell’investimento), operanti in tutti i settori produttivi – anche agricoltura e pesca.

Finanziamento

Il finanziamento ha le seguenti caratteristiche:

–       è erogato da una banca o società di leasing convenzionata, successivamente alla valutazione del merito di credito dell'impresa;

–       deve essere destinato all'acquisto di macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature,  hardware e software e tecnologie digitali nuovi, ad uso produttivo e ubicati presso l’unità locale dell’impresa in cui è realizzato l’investimento;

–       può avere una durata massima (compreso il preammortamento) di 5 anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento;

–       deve essere compreso tra i 20.000 euro e i 2 milioni di euro per impresa beneficiaria, anche frazionato in più acquisti, a copertura del 100% dei costi ammissibili.

Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese sul finanziamento bancario, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), con priorità di accesso.

Forma dell’agevolazione

Si tratta di un contributo in conto interessi erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi calcolati al tasso del 2,75% su un piano di ammortamento convenzionale, con rate semestrali costanti e della durata di cinque anni.

L'agevolazione non è in regime de minimis.

Avvio e conclusione degli investimenti

L’avvio degli investimenti deve essere successivo alla data di invio alla banca della domanda per l'ottenimento del finanziamento e del contributo: la data di avvio corrisponde alla data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare i beni oggetto di agevolazione.

Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. La data di conclusione corrisponde alla data dell'ultima fattura o, nel caso di leasing, la data dell'ultimo verbale di consegna del bene.

Presentazione della domanda

Per ottenere il finanziamento e il relativo contributo l’impresa presenta alla banca o alla società di leasing un’unica dichiarazione-domanda, disponibile sul sito del Mise.

La misura resterà attiva fino al 31 dicembre 2016 e i contributi saranno concessi fino ad esaurimento fondi.

Erogazione del contributo

L’erogazione del contributo è subordinata al completamento dell’investimento, da effettuarsi entro 12 mesi dalla stipula del finanziamento/contratto di leasing. In particolare, per ottenere l'erogazione del contributo è fondamentale il rispetto di due scadenze:

–        dichiarare concluso l'investimento entro 60 giorni dal termine previsto per la conclusione dello stesso;

–        inviare richiesta di erogazione della prima quota di contributo entro 120 giorni dalla data di ultimazione dell'investimento, pena la revoca dell’agevolazione.

Il contributo in conto interessi viene erogato in quote annuali, secondo il piano di erogazione riportato nel provvedimento di concessione. 

 

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