19 Ott 2015

 

Con la Legge n. 33/2015 di conversione del Dl 3/2015, chiamato anche Investment Compact, lo Stato ha esteso buona parte delle misure già previste a beneficio delle start-up innovative a tutte le Piccole e Medie imprese che operano nel campo dell'innovazione tecnologica senza vincoli di natura settoriale e a prescindere dalla data di costituzione.

La PMI innovativa deve essere costituita come società di capitali, anche in forma di cooperativa, con sede in Italia o in altro Paese membro dell'Unione Europea o in Stati aderenti all'accordo sullo spazio economico europeo, purchè abbia una sede produttiva o una filiale in Italia, occupi meno di 250 dipendenti e sia in possesso dei seguenti requisiti:.

  • certificazione dell'ultimo bilancio e dell'eventuale bilancio consolidato redatto da un revisore contabile o da una societa' di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili;
  • azioni non quotate in un mercato regolamentato;
  • assenza di iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle start-up innovative e agli incubatori certificati;

Il contenuto innovativo dell'impresa è identificato con il possesso di almeno due dei seguenti requisiti:

  • volume di spesa in ricerca, sviluppo e innovazione in misura uguale o superiore al 3 per cento della maggiore entita' fra costo e valore totale della produzione;
  • impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al quinto della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un'universita' italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attivita' di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero, ovvero, in percentuale uguale o superiore a un terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di laurea magistrale;
  • titolarita', anche quali depositarie o licenziatarie di almeno una privativa industriale, relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varieta' vegetale ovvero titolarita' dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purche' tale privativa sia direttamente afferente all'oggetto sociale e all'attivita' di impresa.

La PMI innovativa può godere di una serie di agevolazioni: esonero dall'imposta di bollo dovuta per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro delle imprese, deroghe al diritto societario, agevolazioni fiscali, ricorso all'equity crowdfunding, intervento semplificato, gratuito e diretto al Fondo di Garanzia per le PMI e sostegno nel processo di internazionalizzazione da parte dell'Agenzia ICE.

Condizione fondamentale per poter beneficiare di tali vantaggi è che la PMI innovativa sia iscritta nell'appositasezione speciale del Registro delle Imprese che avviene trasmettendo in via telematica alla Camera di Commercio competente per territorio una dichiarazione di autocertificazione attestante il possesso dei requisiti sopra elencati.

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