16 Giu 2016
Il contesto
A seguito di alcune richieste di chiarimento pervenute da alberghi associati in merito al campo di applicazione del Decreto del Ministero dell’Interno 14 luglio 2015, recante “Disposizioni di prevenzione incendi per le attivita' ricettive turistico – alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50” (GU Serie Generale n.170 del 24-7-2015), Confindustria Alberghi ha formulato un quesito al Ministero dell’Interno, Dipartimento Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica – Area Prevenzione Incendi – dei Vigili del Fuoco.
 
Contenuto del quesito al Ministero dell’Interno
Il quesito era rivolto a chiarire se le disposizioni contenute nel citato Decreto Ministeriale fossero limitate esclusivamente alle attività ricettive turistico alberghiere, con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50, esistenti alla data di entrata in vigore dello stesso decreto od anche a realtà esistenti e regolarmente autorizzate dagli enti di competenza che intendono ampliare il numero di posti letto oltre i 25 e comunque non oltre i 50.
 
La risposta del Ministero dell’Interno
Con la sua lettera di risposta il Ministero ha precisato che il D.M. 14 luglio 2015 è applicabile esclusivamente alle unità alberghiere che hanno già un numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50 e non anche a quelle attività già esistenti ed autorizzate con numero di posti letto pari o inferiori a 25 che intendono ampliare o comunque modificare la loro capacità ricettiva per raggiungere tali limiti. 
 
Contatto
Ambiente e Territorio
Antonio Cammarano
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