27 Mar 2017

Informiamo che l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha da poco reso disponibili i nuovi modelli della istanza di autorizzazione all’installazione di impianti di videosorveglianza e di sistemi di controllo a distanza diversi dalla videosorveglianza con l’esatta indicazione della documentazione necessaria da allegare alla medesima.

L’istanza, scaricabile sulla sezione modulistica dell’INL,  è soggetta all’imposta di bollo nella misura di euro 16,00, così come il provvedimento di autorizzazione rilasciato dalla sede centrale o territoriale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro:

  • all’installazione di impianti audiovisivi – (mod. INL 17);
  • all’installazione e utilizzo di impianti e apparecchiature di localizzazione satellitare GPS a bordo di mezzi aziendali (mod. INL 23);
  • all’installazione di impianti di videosorveglianza (mod. INL 24);
  • oltre alla Dichiarazione sostitutiva per marca da bollo (mod. INL 25).

Vi ricordiamo che l’art. 4 della Legge n. 300 del 1970 stabilisce, infatti, che gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori possono essere impiegati esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale.

Le aziende che intendono pertanto installare nei luoghi di lavoro un impianto di videosorveglianza, in difetto di Accordo con la rappresentanza sindacale unitaria o la rappresentanza sindacale aziendale, hanno l’obbligo di munirsi di apposita autorizzazione all’installazione ed all’utilizzo dell’impianto, rilasciata dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per territorio, previa presentazione di apposita istanza.

Le imprese con unità produttive ubicate in diverse province della stessa regione, ovvero in più regioni, possono presentare apposita istanza o alle singole sedi territoriali dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro ovvero alla sede centrale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Si fa presente che in mancanza degli elementi minimi indicati nelle rispettive istanze, le stesse risulteranno incomplete e laddove tali mancanze non venissero sanate, le autorizzazioni non potranno essere rilasciate.

Contatti:

d.ssa Enrica Masi tel. 055 2707219;  e-mail:

d.ssa Stefania Rinaldo tel. 055 2707274;  e-mail:

d.ssa Veronica Rovai tel. 055 2707277; e-mail: