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Appena eletta come vicepresidente, ho lanciato il progetto “ADOTTA UNA SCUOLA” in quanto come Confindustria Firenze riteniamo di fondamentale importanza avvicinare maggiormente i giovani al mondo dell’impresa, e viceversa.
Lo spirito di questa iniziativa è quello di far conoscere il più possibile l’industria, non solo nei numeri, ma nei valori che esprime: portare i giovani a conoscere la nostra organizzazione e l’innovazione che produciamo.
Su questo terreno non dobbiamo avere paura della “contaminazione”, anzi, dobbiamo auspicarla affinché la scuola possa fare quel salto di qualità di cui ha bisogno e che è possibile solo se la scuola è aperta agli stimoli che vengono dal territorio in cui è inserita.
D’altra parte anche l’impresa ha bisogno degli stimoli e della freschezza che solo le nuove generazioni possono davvero trasmettere e far rivivere alle aziende.
È in questo insieme di riferimenti che si colloca il senso del progetto attraverso il quale, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli, le due parti si impegnano a promuovere iniziative tendenti a costruire un più stretto e continuativo rapporto di collaborazione, affinché le nuove generazioni possano usufruire di una proposta educativa ricca di valori e di strumenti che consenta loro di vivere una piena cittadinanza e li prepari al meglio al successivo ingresso nel mondo del lavoro.
Dunque, dalla progettualità, ci si propone di passare al disegno formativo condiviso. E proprio per questo ritengo che il progetto “Adotta una Scuola” sia il modo migliore per dare concretezza ad una sinergia sempre più necessaria e ricca di contenuti di scambio reciproco.
Il progetto
Per raggiungere gli obiettivi indicati nelle nostre proposte, abbiamo deciso di attivare il progetto ADOTTA UNA SCUOLA, che intende dare concretezza alle previsioni della Riforma Gelmini in ordine ad una maggiore integrazione tra mondo del lavoro e mondo dell’istruzione. L’impresa è luogo di trasmissione di conoscenze e di competenze, può quindi avere un importante ruolo formativo anche verso i giovani che studiano. La riforma della scuola superiore, approvata dal Consiglio dei Ministri il 4 febbraio 2010, favorisce in maniera significativa il dialogo, il confronto e la “virtuosa contaminazione” tra scuola e mondo del lavoro. Il luogo privilegiato dello scambio strategico fra impresa, economia e scuola è il Comitato Tecnico Scientifico (CTS).
L’adozione si realizza quindi attraverso il fondamentale passaggio che prevede la costituzione dei Comitati Tecnico Scientifici in alcuni selezionati istituti superiori di Firenze e Provincia.
L'auspicio è che tutte le sezioni territoriali e merceologiche di COnfindustria Firenze adottino un istituto per favorire un avvicinamento concreto dell'education al nostro contesto produttivo.
Paola Castellacci
Vicepresidente con delega per l'education
News: La prima adozione si è realizzata il giorno 12 Gennaio 2012 con la nostra sezione alberghiera che ha costituito il Comitato Scientifico con l'Istituto Aurelio Saffi di Firenze (vedi).