29 Apr 2019

Dal drone subacqueo ai fattori molecolari per identificare la provenienza dell’olio d’oliva: ecco i progetti che hanno vinto il bando di Fondazione CR Firenze, Confindustria Firenze e Fondazione per la ricerca e l’innovazione.

Sono progetti complessi e altamente innovativi quelli nei quali sono impegnati gli 11 ricercatori che entrano in altrettante aziende della Città Metropolitana di Firenze e della provincia di Arezzo, grazie al nuovo bando Faber 2. È l’esito del progetto biennale di Fondazione CR Firenze, Confindustria Firenze e Fondazione per la ricerca e l’innovazione, promossa dall’Università degli Studi di Firenze e dalla Città Metropolitana di Firenze, che ha come obiettivo la promozione dell’innovazione sul territorio e lo sviluppo di azioni finalizzate a valorizzare le eccellenze e i talenti.

I ricercatori sono stati assunti grazie al contributo di Fondazione CR Firenze che ha messo a disposizione per ciascuno un importo di 25 mila euro, per un totale di 275 mila euro, sotto forma di contributo ai costi per l’assunzione nelle aziende con contratto annuale, rinnovabile per un’ulteriore annualità. Gli inserimenti lavorativi da una parte mirano a valorizzare le eccellenze ed i talenti del mondo della ricerca, dall’altra hanno l’obiettivo di supportare le imprese del territorio nello sviluppo e/o nel consolidamento di nuove strategie di produzione.

Con il progetto Faber stiamo rispondendo concretamente alla richiesta delle nostre imprese di avere supporto da parte dei centri di conoscenza e di competenza universitari per l’industrializzazione del proprio progetto – ha sottolineato Luigi Salvadori, Presidente di Confindustria Firenze – Il progetto, inoltre, ha il positivo effetto di far conoscere ai talenti, laureati e ricercatori, le molteplici realtà imprenditoriali del nostro territorio, così da contribuire al loro sviluppo e alla loro crescita”.

Di seguito i profili di alcuni ricercatori che entreranno in azienda grazie a Faber 2.

Claudia Battistini, 34 anni, specializzata in Chimica supramolecolare, dei materiali e dei nanosistemi. Collaborerà con l’azienda Ceramiche Virginia Srl per sviluppare un dispositivo filtrante in terracotta finalizzato al trattamento domestico dell’acqua potabile efficace per ridurre la presenza dei metalli pesanti. Edoardo Milliotti è stato assunto dal centro di ricerca Re-cord che studia la conversione delle biomasse. Ha 30 anni e si occupa della conversione degli scarti di varie filiere, da quella agricola a quella delle aziende che producono energia, in qualcosa di utile come ad esempio i carboni attivi.

Con una laurea in ingegneria energetica e un dottorato di ricerca in ingegneria industriale, Faber 2 ha dato la possibilità di far rientrare in Italia uno dei cosiddetti “cervelli in fuga”, Vincenzo Calabrò, dottore di ricerca in robotica che per 7 anni ha lavorato in Norvegia. Metterà la sua esperienza a disposizione della MDM Team Srl e si occuperà dello sviluppo di un veicolo sottomarino utilizzabile per esplorazioni e raccolta dati. Francesco Benelli, 29 anni, laureato in Chimica, lavorerà con l’azienda O.B.I. Spa, che si occupa di accessori per l’industria della moda. Obiettivo del progetto è aumentare il rendimento e la durata dei bagni galvanici tramite le conoscenze nel campo dell’elettrochimica, sviluppando anche nuove modalità per la valutazione della corrosione tramite metodi non distruttivi con minore impatto ambientale.

Alessandro Bacciottini, 25 anni, ingegnere informatico, entra nell’azienda TE.SI.FER. Srl che si occupa di impianti di sicurezza, segnalamento e TLC in ambito ferroviario e sistemi a guida vincolata. Proprio lui studierà un software dedicato che permetta all’interno di una piattaforma unica di velocizzare i processi di progettazione dell’azienda. In SmartCAE Srl, Giacomo Daini, 35 anni, laureato in ingegneria aerospaziale, si occuperà invece della progettazione di sistemi in grado di prevedere l’interazione di strutture con i fluidi, ad esempio l’ala di un aereo con l’aria oppure gli scambi termici di dispositivi elettronici come anche un televisore con l’aria.