04 Apr 2016

Il CCNL interessa circa  30 mila addetti, nel complesso.

 

Il confronto era iniziato il 14 dicembre scorso e si è concluso senza ore di sciopero.

Con la presente Vi segnaliamo unicamente gli adempimenti immediati relativi all’aumento dei minimi contrattuali, come da articolo 21 del CCNL ed altri punti con ripercussioni economiche.

 

Le organizzazioni sindacali, per il triennio 2016 – 2019, avevano richiesto un aumento medio al livello c (parametro 136) dei minimi tabellari di 116,99 euro.

 L’aumento per il triennio sarà al parametro 136 – livello C, di € 70,00.

 I minimi tabellari mensili vigenti vengono incrementati nelle seguenti misure e decorrenze

 

 

 

1.4.2016

1.4.2017

1.7.2018

 

 

Parametri

1° tranche

2° tranche

3° tranche

totali

AS

220

24,26

40,44

48,53

113,24

AS

185

20,40

34,01

40,81

95,22

B

151

16,65

27,76

33,31

77,72

CS

143

15,77

26,29

31,54

73,60

C

136

15,00

25,00

30,00

70,00

D

126

13,90

23,16

27,79

64,85

E

117

12,90

21,51

25,81

60,22

F

100

11,03

18,38

22,06

51,47

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per quanto riguarda l’articolo 55 del contratto, relativamente al Fondo di previdenza complementare, si stabilisce che il’aumento dello 0,10% a partire dall’aprile 2016 (previsto nel vigente contratto) sarà versato unicamente dalle aziende.

Inoltre, a partire dal 1° marzo 2019 la contribuzione da versare al Fondo ARCO, da parte delle aziende con esclusivo riferimento ai lavoratori iscritti al Fondo, viene fissata nella misura dell’1,70%, ferma restando la base di calcolo.

Ricapitolando: alla data dell’1.3.2019 il contributo delle aziende sarà dell’1,7% mentre quello del lavoratore sarà dell’1,5%.

 

Per quanto concerne invece l’articolo 55bis sull’assistenza sanitaria, si individua come Fondo prescelto il FONDO ALTEA, con decorrenza 1.11.2016.

Solo a partire dalla data dell’ 1.11.2016, infatti,  verranno versati i contributi che sono così definiti: € 3 mensili a carico dei lavoratori che decidano di aderire e di € 6 mensili da parte delle aziende in favore degli stessi dipendenti che aderiranno al Fondo Altea.

Infine, si prevede che sulla base del presente accordo tutte le cifre accantonate dalle azienda in attuazione di quanto previsto dai CCNL  9.9.2010 e 7.11.2013 rientrano, sulla base dell’odierna intesa, nella piena disponibilità delle aziende senza nulla a pretendere da parte delle OO.SS..

 

Questi i principali ed immediati riflessi economici dell’intesa.

 

Nei prossimi giorni seguirà la circolare esplicativa dell’intero accordo.

 

 

Contatti:

 

dott. Giorgio Pizzuti tel. 055 2707271; e-mail:

 

d.ssa Stefania Acciaioli tel. 055 2707323; e-mail:

  

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