03 Dic 2015

Premessa
Il 24 novembre u.s. si è tenuta in Confindustria una riunione finalizzata a fare il punto della situazione sul Sistema di Tracciabilità Rifiuti SISTRI.
Il Coordinamento ambientale delle Confindustrie Regionali del Centro Nord (tra cui la Toscana) ha predisposto un documento con il quale si è voluto sottolineare le principali criticità del sistema, anche alla luce dell’imminente scadenza del 31 dicembre 2015 (sospensione delle sanzioni per le imprese obbligate ad utilizzare il nuovo sistema di controllo dei rifiuti). Di seguito riassumiamo i punti di maggiore interesse emersi durante la riunione.

Operatività
Il nuovo sistema di tracciabilità non è ancora pronto: il Ministero dell’Ambiente sta lavorando per inserire nel decreto di fine anno “Milleproroghe”, l’ulteriore proroga delle sanzioni.

Pagamento della quota
In merito al pagamento delle quote del SISTRI, al momento il Ministero non intende abolire il contributo: questo infatti dovrà essere utilizzato per la gestione del nuovo sistema che andrà in sostituzione dell’attuale gestito da SELEX.

Revisione della normativa
Il Ministero dell’Ambiente intenderebbe semplificare la normativa, tra le ipotesi: l’abolizione delle chiavette USB e l’interoperabilità del sistema con i principali software.

Contatto
Giacomo Borselli, tel.0552707236, e-mail

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