11 Ott 2016

Gli aiuti saranno destinati a progetti innovativi finalizzati alla creazione o al consolidamento di startup nei principali settori economici (esclusa l’agricoltura), purché i programmi risultino legati alle priorità tecnologiche individuate dalla strategia toscana di smart specialisation (ict e fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologie).

Beneficiari:

– micro e piccole imprese innovative  costituite nei 3 anni precedenti la presentazione della domanda

– persone fisiche che costituiranno l’impresa entro 6 mesi dalla notifica della concessione di aiuto

Si definisce “impresa innovativa” l’impresa:

a) che possa dimostrare, attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale,

b) i cui costi di R&S rappresentano almeno il 10 % dei costi di esercizio di almeno uno dei due anni precedenti la concessione dell’aiuto (nel caso di una start-up nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno)

Dimensione investimenti: minimo € 35.000 – massimo € 200.000

Forma e modalità di aiuto: finanziamento agevolato a tasso zero pari all’80% dell’investimento, da restituire in 8 anni e 24 mesi di preammortamento, con rate semestrali posticipate e costanti.

Spese ammissibili: per investimenti materiali e immateriali, tra cui spese per terreni, immobili, impianti, macchinari, attrezzature, personale, brevetti e know how, consulenze e servizi di supporto all’innovazione.

Valutazione dei progetti: sono previsti criteri riguardanti il grado di innovazione, la sostenibilità economica, la validità dell’idea e delle competenze dei proponenti. Sono inoltre riportate premialità per le imprese giovanili, per le imprese che utilizzano applicazioni tecnologiche e organizzazioni aziendali coerenti con la Strategia Industria 4.0, per quelle localizzate nelle aree di crisi, nel parco agricolo della Piana fiorentina o, soprattutto, presso il sistema degli incubatori e dei centri di competenza elencati nella delibera regioan317/2015.

Presentazione delle domande: è possibile presentare le domande attraverso il sito internet di Toscana Muove a partire dalle ore 9.00 del 17 ottobre 2016.

In allegato i provvedimenti regionali.