15 Mar 2019

L’Inail comunicherà entro il 31 Marzo ai datori di lavoro il tasso che dovranno applicare per la definizione dei premi assicurativi per l’anno 2018-2019 .

Lo slittamento dei termini per la comunicazione deriva della revisione delle tariffe Inail. Esso si accompagna a un ricalcolo della tempistica dei termini per l’  autoliquidazione.

Quest’anno ,infatti, il datore di lavoro dovrà presentare in via telematica entro il 16 maggio 2019 la dichiarazione delle retribuzioni 2018 e il versamento in un’unica soluzione dei premi della polizza ordinaria dipendenti,dei premi unitari artigiani e dei premi del settore marittimo.

In caso di versamenti rateizzati il pagamento è così suddiviso:

  • prima e seconda rata  entro  16 maggio 
  • terza rata entro il 20 agosto
  • quarta rata entro il 16 novembre .

Gli sconti sui premi saranno notevoli.

La revisione del tariffario

Nella nuova riformulazione il nomenclatore tariffario:

  • è più aderente agli attuali fattori di rischio ridefinendo lavorazioni già previste dalle tariffe precedenti;
  • sono istituite nuove voci di tariffa relative a lavorazioni ancora in fase di sviluppo;
  • sono introdotte nuove modalità organizzative del lavoro introducendo anche nuovi cicli tecnologici.

Per effetto della revisione i tassi medi si sono ridotti quasi di un terzo.  La nuova oscillazione del tasso medio  di tariffa per andamento infortunistico si basa sul confronto fra la sinistrosità delle lavorazioni assicurate nella posizione assicurativa territoriale (PAT) e la sinistrosità media di un PAT tipo con la stessa classificazione tariffaria.

La modalità di calcolo

Si ricorda che la sinistrosità di un PAT tiene conto delle giornate lavorative perse per effetto dell’evento lesivo al fine di calcolare la gravità dell’evento.  Gli infortuni in itinere sono esclusi dal calcolo relativo alla gravità dell’evento mentre vi rientrano gli atti lesivi per i quali sia stata accertata la responsabilità del datore di lavoro indipendentemente dagli oneri effettivamente recuperati dall’Inail.

 

Redatto a cura di Raffale Fabiano