02 Dic 2020

Contesto
Dal prossimo 31/12/2020 verrà chiuso definitivamente il “Mercato di Tutela” dell’energia elettrica per le cosiddette “PMI”. Le PMI che rientrano in questo obbligo sono le aziende: che fatturano oltre 2 milioni di euro; o che hanno almeno 10 dipendenti; o che hanno contratti di fornitura in BT oltre i 15 KW di potenza impegnata.

Le aziende che hanno almeno uno di questi requisiti dovranno necessariamente passare al “mercato libero” scegliendo un operatore nuovo.

 

Come funziona il nuovo servizio a ‘tutele graduali’
A partire dal 1° gennaio 2021, le piccole imprese e le sole microimprese con almeno un punto con potenza superiore a 15 kW nel mercato tutelato, laddove non abbiano sottoscritto un’offerta del mercato libero passeranno automaticamente e temporaneamente, senza interruzioni della fornitura, nel ‘servizio a tutele graduali’. Nel periodo 1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021 l’utenza sarà assegnata in modo transitorio al fornitore della maggiore tutela che già serve il cliente, con condizioni contrattuali coincidenti con quelle delle offerte PLACET già esistenti (contratti a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela). Il prezzo sarà in questa prima fase analogo a quello del servizio di maggior tutela che, per la parte della spesa per la materia energia, continuerà a riflettere le variazioni del prezzo dell’energia elettrica nel mercato all’ingrosso ma sarà basato sui valori consuntivi del PUN (il prezzo di riferimento dell’energia elettrica in Italia acquistata alla borsa elettrica). Tutte le altre componenti della bolletta continueranno a essere stabilite dall’Autorità.  Quindi le PMI che non effettueranno il passaggio al “mercato libero” entro il 31/12/2020 saranno automaticamente passate, con effetto da 01/01/2021, al “mercato di salvaguardia che, per la Toscana , prevede una tariffa pari a “PUN + 13,57 euro/MWh”.

 

L’andamento dei mercati energetici spot e future all’ingrosso
Il Consorzio CEF, consulente specializzato in energy management promosso da Confindustria Firenze, monitora costantemente i mercati energetici per proporre alle proprie imprese consorziate e alle imprese in consulenza strategie di acquisto ottimali in base alle esigenze energetiche richieste.

Il contesto energetico mondiale ha subito una brusca modifica con l’arrivo dell’emergenza sanitaria del Covid 19 e la conseguente crisi economica. In particolare, per quanto riguarda i mercati energetici, la drastica riduzione dei volumi consumati e dei prezzi di mercato sta impattando in modo significativo sulle dinamiche commerciali e sulla contrattualistica che i fornitori elettrici e gas stanno elaborando, al fine di gestire la rischiosità connessa a mercati con volumi di prelievo molto ridotti e aleatori. Ad esempio i contratti di fornitura iniziano a prefigurare clausole e vincoli di “volume”: una novità sostanziale questa, per i mercati energetici italiani.

 

Azioni del Consorzio Energie Firenze e del Gruppo di Acquisto
Il Consorzio Energie Firenze sfruttando le condizioni favorevoli di mercato ha rinnovato i contratti per la fornitura di energia elettrica e del gas naturale. Il monitoraggio continuo del mercato energetico e delle condizioni proposte dai fornitori può consentire di sfruttare la rapida discesa dei prezzi inizia già a dicembre 2019.

Il Consorzio CEF e il Gruppo di Acquisto SAIF (servizio gratuito per le PMI associate a Confindustria Firenze) offre gratuitamente alle imprese interessate una valutazione dei possibili risparmi dei propri contratti (o offerte contrattuali) comparandoli con i contratti convenzionati in modo che siano analizzati nel loro complesso, per verificare come spesso accade che non vi siano penali ed extra costi che i nostri contratti non prevedono.

 

Contatti
Le aziende interessate possono contattare la Dott.ssa Catia Tarquini, email catia.tarquini@confindustriafirenze.it, tel 055.2707286.

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