03 Lug 2020

Il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali ha ritenuto opportuno emanare due circolari per fornire indicazioni sull’utilizzo dei codici CER che terminano con “99” ai fini dell’iscrizione all’Albo e in materia di provvedimenti disciplinari.

Per quel che riguarda l’utilizzo dei codici CER che terminano con “99” (Circolare n. 6 del 29/06/2020), il Comitato, ricorda quanto già stabilito con propria Circolare prot. N. 661 del 2005 che ribadiva la necessità di attenersi alla procedura descritta al punto 3 dell’introduzione dell’Allegato D, parte IV del D.Lgs. 152/06, “dove è chiaro che l’attribuzione dei codici dell’EER terminanti con le cifre 99 ha carattere puramente residuale”, e aggiunge che, “fermo restando la responsabilità del produttore nella corretta attribuzione e descrizione del codice EER”, le sezioni devono procedere all’esame dei codici che terminano con 99 alle seguenti condizioni:

  1.  Il codice EER sia adeguatamente descritto;
  2. Sia presente una dichiarazione a firma del produttore del rifiuto che descriva le modalità di classificazione secondo le disposizioni della decisione n. 2014/955/UE e Reg. (UE) n. 1357/2014. Tali condizioni non si rendono necessarie qualora il codice EER del rifiuto sia individuato da norme regolamentari (es. DM 5/2/98) o da provvedimenti rilasciati dalle competenti amministrazioni agli impianti di destinazione.

Per quel che riguarda i provvedimenti disciplinari (Circolare n.7 del 29/06/2020), il Comitato riscontra le richieste di chiarimento arrivate dalle Sezioni Regionali, chiarendo che in sede di procedimento disciplinare, le variazioni, intervenute sulle imprese iscritte all’Albo in data successiva all’avvenuta contestazione degli addebiti all’iscritto, non assumono rilievo ai fini dell’irrogazione della sanzione.

In allegato le due circolari.