Nuove risorse per progetti di ricerca e sviluppo delle imprese toscane. La Regione ha infatti pubblicato le linee guida di una misura in apertura nel mese di marzo, che finanzierà progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, con un alto grado di innovazione. I fondi disponibili ammontano a 17 milioni di euro iniziali, integrabili con ulteriori risorse già in programma ed eventuali nuovi fondi derivanti da economie.

La misura prevede due linee di finanziamento:

  • bando 1 dedicato a progetti strategici di R&S realizzati da grandi imprese in cooperazione con almeno 3 micro, piccole e medie imprese (con o senza organismi di ricerca), la cui dimensione finanziaria sia compresa tra minimo 1,5 e massimo 3 milioni di euro;
  • bando 2 dedicato a supportare progetti di R&S delle micro, piccole e medie imprese singole o in collaborazione tra loro, in numero minimo di 3 (anche in questo caso con o senza organismi di ricerca), la cui dimensione finanziaria sia compresa tra minimo 150.000 euro e massimo 1,5 milioni di euro.

Per entrambi i bandi, i progetti dovranno essere legati alle priorità tecnologiche orizzontali (ICT e fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e nanotecnologie) e agli ambiti applicativi (Cultura e beni culturali, Energia e green economy, Impresa 4.0, Salute e scienze della vita, Smart agrifood) indicati dalla Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Toscana.

Il finanziamento è un contributo in conto capitale la cui percentuale di copertura varia in base alla dimensione di impresa ed alle forme di collaborazione:

  • Micro e Piccola impresa: 30%
  • Micro e Piccola impresa in cooperazione con altre imprese: 40%
  • Media impresa: 25%
  • Media impresa in cooperazione con altre imprese: 35%
  • Grande impresa in cooperazione con PMI: 20%
  • Organismo di ricerca (in cooperazione con imprese): 40%

Saranno particolarmente premiati i progetti coerenti con la strategia Industria 4.0, attribuendo loro un’intensità di aiuto incrementata di 5 punti percentuali.

Tempi e modalità di presentazione della domanda saranno disciplinati con un successivo decreto regionale.

In allegato la delibera e le linee guida regionali.