Blockchain e intelligenza artificiale: incentivi da settembre.

Lug 12, 2022

Il Ministero dello sviluppo economico attiva i finanziamenti del Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things, grazie ad una dotazione iniziale di 45 milioni di euro.

Intento della misura è sostenere gli investimenti delle imprese in tecnologie all’avanguardia con l’obiettivo di favorire la modernizzazione dei sistemi produttivi, attraverso modelli di gestione sempre più interconnessi, efficienti, sicuri e veloci.

A chi si rivolge

I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione, costituite in forma societaria e che esercitano le seguenti attività:

  • produzione di beni e servizi,
  • agro-industriali,
  • artigiane,
  • trasporto,
  • servizi alle imprese che esercitano le sopracitate attività.

Sono ammissibili anche i centri di ricerca con personalità giuridica. I soggetti ammissibili possono presentare anche progetti in forma congiunta, fino ad un numero massimo di 5 partecipanti per ciascun progetto.

Le grandi imprese sono ammissibili alle agevolazioni solo nell’ambito di un progetto che preveda una collaborazione con PMI.

Cosa finanzia

Progetti che prevedono la realizzazione di attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione dell’organizzazione e innovazione di processo, finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things nei seguenti settori strategici prioritari:

  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione;
  • aerospazio.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 500.000 e non superiori a euro 2.000.000.

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese del personale, i costi relativi a strumentazione e attrezzature, i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti, i costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti, spese generali e altri costi di esercizio.

Tipologia di agevolazione

I contributi sono concessi i varie forme, sia contributi a fondo perduto che finanziamento agevolato, in percentuali che variano a seconda della dimensione d’impresa e della tipologia di progetto. Si arriva ad esempio ad un massimo del 70% per micro e piccole imprese su progetti di ricerca oppure ad un massimo del 50% per micro e piccole imprese su progetti di innovazione. Per maggiori dettagli si rimanda al decreto allegato, art. 6.

Termini e modalità di presentazione delle domande

La domanda di agevolazione deve essere presentata in forma esclusivamente telematica utilizzando la procedura disponibile nel sito internet di Infratel Italia

L’apertura dello sportello è fissata per il 21 settembre 2022, con la possibilità di precaricare la documentazione a partire dal 14 settembre 2022.

 

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