La Convenzione, firmata da Governo, Abi e parti sociali, prevede che le banche aderenti potranno anticipare la cassa integrazione ordinaria e in deroga ai lavoratori sospesi a causa dell’emergenza Covid-19, per accelerare sui tempi di erogazione delle somme.

L’anticipazione dell’indennità avverrà tramite l’apertura di credito in un conto corrente apposito, se richiesto dalla banca, per un importo forfettario complessivo pari a 1.400 euro, parametrati a 9 settimane di sospensione a zero ore (ridotto proporzionalmente in caso di durata inferiore), da riproporzionare in caso di rapporto a tempo parziale. L’anticipazione sarà poi rimborsata con le effettive erogazioni dei trattamenti da parte dell’INPS.

La banca presso cui il lavoratore darà indicazione di anticipare gli importi mensili provvederà esentando il lavoratore dal pagamento di oneri e interessi.

La Convenzione favorisce anche il ricorso a modalità operative telematiche, così da limitare l’accesso fisico presso le filiali, in coerenza con quanto concordato tra ABI e i sindacati dei bancari lo scorso 24 marzo 2020. Per questa ragione l’Abi raccomanda che i lavoratori interessati si rivolgano telefonicamente alla propria banca in modo che non sia necessario recarsi in filiale per ricevere l’importo sul conto corrente.

In allegato la Convenzione e l’elenco delle banche aderenti (aggiornato al 10 aprile 2020). ABI ha inoltre emesso una successiva Circolare – anch’essa in allegato – in cui chiarisce le modalità operative e le tempistiche dei versamenti INPS.

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