Cassa Depositi e Prestiti (CDP) rafforza il suo impegno per far fronte all’emergenza economica causata dall’epidemia da Covid-19 con un pacchetto di misure straordinarie per imprese ed enti territoriali.

In particolare CDP ha approvato una nuova linea di intervento, con una disponibilità di 2 miliardi di euro, dedicata a fornire liquidità immediata alle medie e grandi imprese (indicativamente con fatturato superiore ai 50 milioni di euro). In attesa dell’avvio operativo dei meccanismi di garanzia previsti dal DL “Cura Italia” (si veda la nostra precedente news sul tema), tale linea prevede che CDP possa erogare finanziamenti di durata fino a 18 mesi a copertura dei fabbisogni finanziari delle imprese medie e grandi per:

  • esigenze temporanee di liquidità;
  • supporto al capitale circolante;
  • sostegno agli investimenti previsti dai piani di sviluppo delle aziende.

L’erogazione dei fondi potrà avvenire anche in pool con altre Istituzioni finanziarie, mediante finanziamenti con quota di CDP di importo compreso tra 5 e 50 milioni di euro.

Inoltre, CDP ha approvato un’operazione di rinegoziazione dei mutui degli enti territoriali (Comuni, Città Metropolitane, Province e Regioni) che consentirà a 7.200 enti di rinegoziare circa 135.000 prestiti per un debito residuo complessivo di 34 miliardi di euro. La misura consentirà di liberare risorse, nel 2020, fino a 1,4 miliardi di euro, che gli enti potranno destinare anche ad interventi per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Per approfondimenti: misure straordinarie CDP

In allegato il comunicato stampa di Cassa Depositi e Prestiti.