26 Nov 2019

Nuova scadenza della domanda entro il 18 dicembre 2019

Con #Conciliamo il Governo intende favorire la realizzazione di interventi posti in essere nel contesto dell’ambiente di lavoro, volti a promuovere un welfare su misura e incentivare lo sviluppo di  progetti capaci di risolvere problemi e priorità comuni e ad impattare positivamente sulla qualità della vita dei lavoratori e delle lavoratrici e quindi sulla produttività delle imprese.

I progetti che possono beneficiare dei finanziamenti del bando Conciliamo devono durare 24 mesi e avere una ricaduta sull’ambiente di lavoro e sull’organizzazione che le mette in atto, concentrandosi su una delle sfide sociali indicate nell’avviso pubblico:

  • crescita della natalità;
  • riequilibrio tra i carichi di cura tra uomini e donne;
  • incremento dell’occupazione femminile;
  • contrasto dell’abbandono degli anziani;
  • supporto della famiglia in presenza di componenti disabili;
  • tutela della salute.

Le proposte possono prevedere lo sviluppo di azioni già intraprese e/o l’introduzione di nuove azioni di welfare aziendale.

Presentazione della domanda

Per aver accesso agli incentivi concessi con il nuovo bando Conciliamo, le imprese interessate, dalle micro alle grandi passando per le PMI, devono presentare la domanda di finanziamento, corredata di allegati, entro le ore 12,00 del 18 dicembre 2019, via PEC all’indirizzo: conciliamo@pec.governo.it.

La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata intestato al soggetto proponente o al capofila.

La documentazione da inviare via PEC è composta dai seguenti allegati, da redigere secondo i modelli disponibili sul sito del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio:

  • il piano finanziario;
  • il patto di integrità;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
  • Modello n. 5, in caso di ATS, ATI o contratto di rete, col quale i singoli componenti dell’ATS, dell’ATI o delle imprese che vogliono costituire la rete dichiarano la volontà di costituirsi formalmente, in caso di ammissione al finanziamento, in associazione temporanea di scopo o in associazione temporanea d’impresa o di stipulare un contratto di rete, con l’indicazione del soggetto capofila;
  • copia dell’atto costitutivo o dello statuto del proponente, o in caso di più soggetti degli atti costitutivi o degli statuti, copia dell’atto costitutivo dell’ATS e dell’ATI, laddove già costituite, nonché in caso di contratto di rete copia dell’atto istitutivo laddove già è costituita la rete di imprese;
  • relazione sulle attività in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro svolte negli ultimi due anni dal soggetto proponente ovvero una dichiarazione di non aver mai intrapreso azioni di welfare;
  • il bilancio dell’ultimo esercizio finanziario concluso antecedentemente alla presentazione della domanda di finanziamento.

Requisiti

Al momento della presentazione della domanda di accesso ai finanziamenti il soggetto proponente deve rispondere ai seguenti requisiti:

  • aver restituito o depositato in un conto vincolato le agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata eventualmente disposta la restituzione da parte di autorità nazionali e/o regionali e/o comunitarie;
  • non aver subito sanzioni definitivamente accertate che comportino l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti e contributi;
  • contribuire ai costi del progetto secondo le percentuali richieste;
  • essere iscritto al registro delle imprese presso la Camera di commercio territorialmente competente e, ove previsto, negli elenchi, albi, anagrafi previsti dalla rispettiva normativa di riferimento;
  • avere la sede legale principale, o unità operative sul territorio nazionale;
  • non trovarsi in alcuna delle situazioni previste come causa di esclusione;
  • non essere in stato di liquidazione volontaria;
  • non essere stato assoggettato alla sanzione interdittiva o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la Pubblica amministrazione.

Il Bando

Tutti i dettagli sulle modalità di partecipazione e di presentazione della domanda nel testo integrale del bando Conciliamo.