Facciamo seguito alla news del 18 marzo per fornire un approfondimento di Confindustria sul trattamento dei dati personali per finalità di prevenzione dal contagio di Covid-19.

Il DPCM 11 marzo 2020 ha previsto l’adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio ai fini della prosecuzione dell’attività di impresa durante l’attuale emergenza epidemiologica. 

Ai fini della disciplina sulla protezione dei dati personali, il citato DPCM costituisce la base giuridica dei trattamenti derivanti dell’implementazione dei già menzionati protocolli che, quindi, alla luce del nuovo quadro giuridico sono da considerarsi consentiti.

In ogni caso, tali trattamenti devono avvenire nel rispetto dei principi e delle regole di cui al Regolamento Ue n. 67/2016 (GDPR), pertanto, il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020 indica le garanzie da osservare al riguardo.

Sulla questione è, peraltro, intervento di recente il Presidente del Comitato Europeo per la protezione dei dati (EDPB), che ha affermato come la disciplina privacy non ostacoli l’adozione di misure di prevenzione e contrasto al COVID-19.

In allegato, una nota di aggiornamento sulle questioni relative ai trattamenti dei dati personali per finalità di prevenzione del contagio da COVID-19.