06 Ago 2020

Con riferimento al punto 3 dell’Ordinanza n.62 della Regione Toscana, è stato posto alla Regione Toscana uno specifico quesito sull’obbligo, per i lavoratori, di indossare la mascherina sempre, quando condividono spazi comuni, anche se le distanze interpersonali sono elevate.

La Regione Toscana sul proprio territorio ha previsto l’uso obbligatorio della mascherina chirurgica in tutti gli ambienti chiusi in presenza di più persone, indipendentemente dalla distanza tra tali persone, a tutela dell’igiene e salute pubblica. Tale disposizione si applica anche ai luoghi di lavoro al chiuso quando uno stesso spazio è condiviso da più lavoratori.

Come previsto al punto ii) della stessa ordinanza 62, è opportuno che le disposizioni emanate a livello regionale e nazionale siano adattate ad ogni singola organizzazione lavorativa, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto locale e le procedure/istruzioni operative per mettere in atto dette misure.

Tali procedure/istruzioni operative possono coincidere con procedure/istruzioni operative già adottate, purché opportunamente integrate, così come possono costituire un addendum connesso al contesto emergenziale del documento di valutazione dei rischi, redatto ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Pertanto, il Datore di Lavoro con il supporto del RSPP e del Medico competente e con la consultazione con gli RLS, nella valutazione dei rischi, può evidenziare e documentare che nel proprio contesto lavorativo, vi siano delle circostanze tali (ad esempio: distanza notevole dei lavoratori, locale dove si svolge l’attività con superficie e/o volume molto esteso, areazione del locale assimilabile ad ambiente esterno…) da non rendere necessario l’uso continuo della mascherina. Ciascun lavoratore dovrà essere comunque dotato di mascherina e opportunamente formato sul suo utilizzo.