28 Ott 2021

Dopo quasi due anni dall’entrata in vigore dell’agevolazione, il MISE ha emanato il decreto attuativo che contiene il modello di comunicazione dei dati concernenti il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, ovvero i cosiddetti “investimenti 4.0”.

 

1: La misura in sintesi

Dal 2020 è riconosciuto un credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione, alle imprese che realizzano investimenti in beni strumentali. L’ammontare dell’agevolazione dipende dalla tipologia di investimento realizzato e dal momento in cui lo stesso è effettuato, come evidenziato nella seguente tabella:

Investimenti

Credito d’imposta L. 160/2019

Credito d’imposta L. 178/2020

Beni materiali “ordinari”

Investimenti dal 1.1.2020 al 15.11.2020: 6%

Investimenti dal 16.11.2020 al 31.12.2021: 10%

Investimenti dall’1.1.2022 al 31.12.2022: 6%

Beni immateriali “ordinari”

Investimenti dal 1.1.2020 al 15.11.2020:
Nessun credito d’imposta previsto

Investimenti dal 16.11.2020 al 31.12.2021 10%

Investimenti dall’1.1.2022 al 31.12.2022: 6%

Beni materiali “4.0” di cui all’Allegato A alla L. 232/2016

 

Investimenti dal 1.1.2020 al 15.11.2020: 40% fino a 2,5 milioni di euro, poi 20% fino a 10 milioni

Investimenti dal 16.11.2020 al 31.12.2021: 50% fino a 2,5 milioni, 30% fino a 10 milioni e 10% fino a 20 milioni

Investimenti dall’1.1.2022 al 31.12.2022: 40% fino a 2,5 milioni, 20% fino a 10 milioni e 10% fino a 20 milioni

Beni immateriali “4.0” di cui all’Allegato B alla L. 232/2016

Investimenti dal 1.1.2020 al 15.11.2020: 15%

Investimenti dal 16.11.2020 al 31.12.2022: 20%

 

2: Il modello di comunicazione

Con riferimento ai soli beni 4.0, è necessario presentare una comunicazione al MISE contenente una serie di informazioni relative al soggetto che effettua l’investimento (dati anagrafici, appartenenza a un gruppo, risorse umane impiegate per la realizzazione dell’investimento) e alla tipologia di investimento effettuato. 

L’invio del modello di comunicazione non costituisce presupposto per l’applicazione del credito d’imposta e i dati e le informazioni in esso indicati sono acquisiti dal Ministero dello sviluppo economico al solo fine di valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative. L’eventuale mancato invio del modello non determina comunque effetti in sede di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria della corretta applicazione della disciplina agevolativa.

 

3: Presentazione del modello  

Il modello di comunicazione, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, va trasmesso in formato elettronico tramite PEC all’indirizzo benistrumentali4.0@pec.mise.gov.it.

Per gli investimenti effettuati dal 1.1.2020 al 15.11.2020 il termine per l’invio della comunicazione è il 31.12.2021.

Per gli investimenti realizzati successivamente, invece, il modello di comunicazione va trasmesso entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi riferita a ciascun periodo d’imposta di effettuazione degli investimenti.

Detto in altri termini, per gli investimenti realizzati dal 16.11.2020 al 31.12.2020 il modello deve essere presentato entro il 30.11.2021, per quelli realizzati nel 2021 entro il 30.11.2022 e per quelli realizzati nel 2022 entro il 30.11.2023.