20 Giu 2019

Inizia ora, per la gran parte dei soggetti obbligati dal D.Lgs. 102/2014 la volata per la redazione della diagnosi energetica che si concluderà entro il 5 dicembre 2019.

Molte imprese che si trovano di fronte alla seconda scadenza devono fare i conti anche con il monitoraggio. Se l’azienda non si è dotata di un piano di misura per i consumi del 2018 rischia di incorrere in sanzioni di non conformità. Nel caso invece che è intervenuta con ritardo nell’installare strumenti di misura dovrà necessariamente normalizzare i dati di consumo del 2019 con quelli relativi all’attività svolta nel 2018.

ENEA ha reso disponibili nel proprio portale diverse linee guida settoriali per agevolare il compito degli auditor e uniformare i dati per settore. E’ necessario però che le imprese comprendano davvero che redigere la diagnosi energetica non è l’adempimento di un mero obbligo legislativo ma l’opportunità di approfondire la conoscenza dei propri consumi energetici e poterli ridurre. Ciò porta ad ottenere benefici multipli, non esclusivamente sulla bolletta ma anche sulla competitività, immagine, sicurezza, qualità, manutenzione, comfort dei dipendenti ed altri ancora.

Anche lo stesso sito ENEA è stato riorganizzato dove è stata pubblicata la guida operativa, i fogli di clusterizzazione a supporto delle imprese multisito, le linee guida sul monitoraggio ed il template del rapporto di diagnosi. Inoltre, entro fine giugno 2019 è prevista la pubblicazione di un nuovo portale per l’invio delle diagnosi, che richiederà necessariamente una nuova registrazione sia dei soggetti abilitati alla redazione dell’audit (ESCO ed EGE certificati), sia delle imprese.  Si segnala inoltre, una novità per le imprese certificate ISO 50001 che devono adempiere all’obbligo. L’ENEA, a seguito dei chiarimenti ministeriali, ha pubblicato la “matrice di sistema” finalizzata a garantire la conformità della “Energy review” contenuta nel sistema di gestione dell’energia con i criteri minimi indicati dall’allegato II del D.lgs. 102/14.

Il Consorzio Energie Firenze, braccio operativo di Confindustria Firenze per il settore energia, segue la tematica da vicino ed è a disposizione con i propri esperti delle aziende interessate all’obbligo della presentazione della Diagnosi.

CEF, in collaborazione con Certiquality, sta organizzando un corso  di formazione, per i primi giorni di ottobre 2019, con un taglio pratico nei settori di applicazione della norma UNI EN 16247: edifici, processi e trasporti.

Per maggiori informazioni:

Consorzio Energie Firenze
Dott.ssa Catia Tarquini
Tel: 055.2707286, email: