08 Set 2020

Poche novità rispetto al Dpcm del 7 agosto scorso: autocertificazione per l’ingresso in Italia da alcuni Paesi per attestare che si risiederà presso una persona anche non convivente.

Le misure anti Covid – quelle contenute nel Dpcm del 7 agosto scorso- vengono prorogate per 30 giorni, fino al 7 ottobre.

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È quanto dispone il Dpcm firmato dal presidente del Consiglio.

Riconfermate tutte le misure anti contagio a cominciare dalle tre regole principali che ci seguono dall’inizio dello stato di emergenza:

  • igiene delle mani
  • distanziamento di 1 metro
  • utilizzo della mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e in tutti i luoghi in cui non sia possibile garantire il mantenimento del distanziamento.

Nel Dpcm entrano anche le nuove regole sulla capienza di bus, metro e treni regionali che potranno essere riempiti fino all’80%. Ribadito lo stop a discoteche così come alla riaperture degli stadi.

Le novità più importanti

Tra le poche novità rispetto al precedente, l’autocertificazione per l’ingresso in Italia provenienti da Paesi finora “off limits” per attestare che si risiederà presso una persona, «anche non convivente», con la quale «vi sia una stabile relazione affettiva».

L’autocertificazione servirà anche per la comunicazione alla Asl e sarà obbligatoria una quarantena di 14 giorni. Gli Stati per cui era vietato l’ingresso in Italia sono: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia, Colombia.

Per tutti gli altri Stati valgono le regole già in vigore: chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna deve fare obbligatoriamente il tampone.

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