22 Mag 2019

Presentate ai candidati a sindaco di Figline Incisa Valdarno le priorità delle imprese, in un incontro, che si è tenuto ieri sera, organizzato dal direttivo dalla Sezione Territoriale Valdarno Superiore Nord di Confindustria Firenze.

Semplificazione amministrativa e contenimento dei costi, al centro della priorità delle imprese. “E’ fondamentale velocizzare e snellire le procedure interne per rendere realmente ‘unico’ il nuovo Comune di Figline e Incisa, soprattutto a livello urbanistico” dice Marcello Gobbini, presidente della Sezione Territoriale Valdarno Superiore Nord di Confindustria Firenze. “E’ prioritario, semplificare i regolamenti dei singoli comuni e uniformare le attività svolte degli enti di controllo della Pubblica Amministrazione perché non siano un ostacolo allo svolgimento delle attività aziendali”.

Fra i punti prioritari per le imprese dell’area, le infrastrutture materiali e immateriali. Le imprese sottolineano l’importanza di avere tempi certi per la realizzazione delle opere infrastrutturali e la necessità di migliorare i collegamenti e la viabilità del Valdarno fiorentino grazie al completamento delle infrastrutture e delle opere pubbliche ancora non concluse, come la Sr69 e la terza corsia dell’autostrada A1; per non parlare delle opere che consentano la messa in sicurezza del territorio, come le casse d’espansione.
Sulle infrastrutture immateriali, le imprese individuano la necessità di arrivare presto alla copertura di quelle parti di territorio del comune di Figline Incisa non coperti dalla banda larga, i cui lavori sono in stato di avanzamento, ma non conclusi.

Fra i punti prioritari anche Energie rinnovabili e la mobilità sostenibile, così come anche Education e formazione qualificata, su cui si auspica lo sviluppo di percorsi scolastici di formazione – lavoro e di Alternanza Scuola Lavoro, per favorire l’ingresso dei giovani all’interno delle imprese.

Anche il sistema di tassazione per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, secondo le imprese, dovrebbe essere uno dei punti di lavoro per i futuri amministratori locali. Il punto di arrivo dovrebbe essere una diminuzione dei costi complessivi, attraverso una forte riduzione dei rifiuti indifferenziati anche, grazie all’applicazione della “tariffa puntuale”, quale metodo di rilevazione dei rifiuti indifferenziati prodotti dall’utenza sia domestica che non, arrivando una più equa ripartizione dei costi tra imprese e cittadini.

“Bisogna superare la logica dei ‘gonfaloni’ – chiede all’unisono il direttivo della Sezione Territoriale Valdarno Superiore Nord di Confindustria Firenze -, cominciando a parlare di politiche di Area Vasta di tutto il territorio, lavorando ad una strategia di sviluppo condivisa per l’intero Valdarno sia fiorentino che aretino, inteso come un’unica macro-realtà socio-economica e produttiva che superi i confini provinciali. Attrezziamoci per essere in competizione con il mondo, non con il comune vicino”.

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