E’ stato pubblicato nella serie generale della Gazzetta Ufficiale n. 158 dell’8 luglio il DM n. 62 del 15 maggio 2019, il regolamento che stabilisce i criteri specifici nel rispetto dei quali le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa derivanti dal recupero di rifiuti di prodotti assorbenti per la persona (PAP), cessano di essere qualificati come rifiuto, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 184-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Riportiamo alcuni punti salienti contenuti nel Decreto:

·        i materiali derivanti dal recupero dei prodotti assorbenti per la persona (PAP) cessano di essere qualificati come rifiuto e sono qualificati come plastiche eterogenee a base di poliolefine, SAP ovvero cellulosa, ad alto o a basso contenuto di SAP, se risultano conformi ai requisiti tecnici generali di cui all’allegato 1 e ai rispettivi requisiti tecnici specifici di cui agli allegati 2, 3 e 4 del regolamento, il cui rispetto è attestato dal produttore tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;

·        le plastiche eterogenee a base di poliolefine, il SAP e la cellulosa ad alto o a basso contenuto di SAP, sono utilizzabili esclusivamente per i rispettivi scopi specifici elencati nell’allegato 5 del regolamento per ciascun materiale;

·        per consentire la verifica del rispetto dei criteri tecnici, il produttore deve conservare, per cinque anni, un campione di materiale riciclato prelevato da ciascun lotto. Sono esentate dalla conservazione dei campioni le imprese registrate ai sensi del regolamento EMAS o in possesso della certificazione ambientale UNI EN ISO 14001;

·        per quel che riguarda il regime transitorio, il produttore, entro 120 giorni dal 23 luglio (ovvero la data di entrata in vigore dello stesso), presenta all’autorità competente un aggiornamento della comunicazione effettuata ai sensi dell’articolo 216 o un’istanza di aggiornamento dell’autorizzazione ai sensi del Capo IV, del Titolo I, della Parte IV ovvero ai sensi del Titolo III-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Il provvedimento è consultabile sul sito della Gazzetta Ufficiale, al seguente link: