11 Mar 2020

“Le misure previste dal Governo sono necessarie per bloccare il contagio e condividiamo l’azione forte presa per tutelare la salute pubblica.

Le imprese in questo momento sono chiamate ad un grande sforzo organizzativo che stanno affrontando con grande coraggio e senso di responsabilità civica e sociale. Ma pure con tutte le necessarie precauzioni per la tutela della salute dei lavoratori, le industrie del nostro territorio non si fermano, e non intendono fermarsi.

Le nostre eccellenze manifatturiere vogliono contribuire a tenere ancora alta la bandiera della qualità italiana nel mondo, dalla moda alla farmaceutica, dalla meccanica all’alimentare, al turismo; le nostre strutture sanitare garantiscono attività diagnostiche e ospedaliere accanto alle strutture pubbliche. In Toscana si genera una parte importante del PIL industriale del Paese.

I presidenti di Confindustria Firenze Fabrizio Monsani, di Confindustria Toscana Sud Paolo Campinoti, di Confindustria Livorno Massa Carrara Alberto Ricci e dell’Unione Industriale Pisana Patrizia Pacini, all’unisono fanno un quadro chiaro della volontà dell’industria.

Per rafforzare il supporto alle aziende, le confindustrie di Firenze, di Toscana Sud, di Livorno – Massa Carrara e Pisa hanno attivo un coordinamento per mettere a sistema in tempo reale competenze, informazioni e supporto tecnico che ciascuna task force delle quattro associazioni industriali toscane sta fornendo, quotidianamente e da giorni alle loro imprese associate.

“Lo spirito associativo su cui si fonda la nostra organizzazione sta in queste ore dimostrando tutto il suo valore – dichiarano i presidenti delle quattro associazioni -. Ci vuole senso di responsabilità e coraggio e lavorare in squadra paga”.

Le imprese lo stanno facendo perché #iorestoacasa, cui tutti in queste ore dobbiamo aderire, diventi #iorestoacasa e con senso di responsabilità facciamo andare avanti il Paese.

“La priorità è la tutela della salute pubblica e, con comportamenti responsabili da parte di tutti, ne usciremo – sottolinea inoltre Fabrizio Monsani, presidente di Confindustria Firenze -. Oggi, il mondo economico non è fatto di isole indipendenti, ma di un tessuto produttivo strettamente interconnesso che dobbiamo coraggiosamente e responsabilmente guidare verso il futuro”.