Il governo britannico ha pubblicato un nuovo regime tariffario(UK Global Tariff), che entrerà in vigore all’inizio del 2021 e si applicherà ai beni  importati nel Regno Unito, ad eccezione di quelli soggetti ad accordi commerciali preferenziali (FTAs).

La UK Global Tariff punta a semplificare il regime di dazi doganali, che sarà più basso di quello attualmente applicato dalla EU Common External Tariff.

Le aziende possono ricercare  i prodotti di proprio interesse e  identificare il livello tariffario applicato attraverso uno strumento denominato UK Global Tariff Tool .

Al momento, le informazioni disponibili sono soltanto quelle relative ai dazi e non includono IVA, accise o altre imposte/misure restrittive che, in relazione alla tipologia di prodotti, potrebbero essere previsti al momento dell’importazione.

L’Unione Europea e il Regno Unito rimangono determinati a negoziare e concludere un accordo di libero scambio entro la fine del 2020. Solo nel caso in cui i negoziati non si concludessero in tempo (si ipotizza come termine ultimo ottobre, per lasciare sia la Parlamento europeo che a quello britannico il tempo necessario per l’approvazione), allora la UK Global Tariff sarebbe applicata anche alle esportazioni europee verso il Regno Unito a partire dal 1 gennaio 2021.

Sul fronte UE, per preparare gli operatori economici ai cambiamenti significativi che deriveranno in ogni caso dall’uscita del Regno Unito dall’Ue al termine del periodo transitorio, la Commissione europea sta aggiornando oltre 100 avvisi destinati ai portatori di interessi (c.d. “readiness notices”). Gli avvisi, che riguardano sia aspetti trasversali (es. trattamento IVA, accise, ecc.) sia informazioni specifiche per settore, sono consultabili attraverso il seguente link : avvisi