Estremi:       Circ. 8/E del 3/04/2020  –  Agenzia Entrate

Il termine generico “adempimenti” non comprende però, secondo l’Agenzia delle Entrate, un lungo elenco di obblighi posti per legge in capo ai contribuenti.

Segue una sintetica elencazione.

L’Agenzia delle Entrate con un documento di prassi ha reso noto che le parole “sospensione dei termini degli adempimenti” relativi all’imposta sul valore aggiunto (art. 62 del D.L. 17/03/20, n. 18) non comprendono:

  • l’emissione dei D. di T. propedeutici alla fatturazione differita;
  • l’emissione delle fatture immediate o differite e loro registrazione;
  • la trasmissione al SdI delle fatture elettroniche (e quindi ai clienti);
  • l’invio ai clienti delle fatture analogiche;
  • la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, loro memorizzazione e generazione del documento commerciale.

Da quanto precisato si ritiene che la sospensione non comprenda neanche i termini per:

  • emettere le autofatture o integrare le fatture di acquisto domestico e quelle intraue;
  • registrare (numerare) le fatture di acquisto;
  • autoregolarizzazioni;
  • trasmettere le dichiarazioni d’intento.

La Circolare non esclude che, in relazione a particolari specifiche situazioni, gli uffici possano riconoscere la sussistenza di “cause di forza maggiore” al contribuente inadempiente.

E’ tollerato il caso in cui emesso il documento commerciale e memorizzato il corrispettivo il contribuente ha ritardato la trasmissione dei dati a causa di problemi di rete o dei dispositivi.

La sospensione si applica, invece, alla trasmissione dati dei corrispettivi per i contribuenti con ammontare delle operazioni non superiore a 400.000 euro che continuano ad utilizzare scontrini fiscali con i normali registratori di cassa o ricevute fiscali.

Se l’esercizio non svolge alcuna attività – nei giorni di chiusura imposti dai provvedimenti antivirus – non dovrà essere fatta alcuna comunicazione, memorizzazione o invio dati poiché il registratore telematico, automaticamente, provvederà all’invio del file relativo al periodo di interruzione senza chiusura giornaliera con zero importi.

Infine, secondo la Circolare dell’Agenzia delle Entrate, i modelli INTRASTAT mensili in scadenza per il 25 marzo 2020 (relativi a febbraio) potranno essere presentati entro il 20 (?) giugno 2020.

 

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Area Economia e Diritto di Impresa

Vincenzo Padelletti, tel. 055/2707201