29 Giu 2020

Estremi:       Decisioni di Esecuzione del Consiglio UE – COM (2020) 242 – 243 del 22/06/2020

A seguito di contestazione formulata dalla Commissione europea relativa al regime I.V.A. applicato alle locazioni e noleggi a breve termine di imbarcazioni da diporto, utilizzate fuori della UE, è stato emanato un provvedimento che disciplina in modo rigoroso i casi in cui le anzidette prestazioni potranno usufruire del regime di non assoggettamento all’imposta.

 

Con due decisioni di esecuzione il Consiglio della Commissione Europea ha consentito all’Italia di prorogare lo SPLIT PAYMENT fino al 30/06/2023 e ha negato invece l’introduzione dell’ampliamento di una ulteriore ipotesi di INVERSIONE contabile.

Con la Comunicazione n. 242, del 22/06/2020, il Consiglio raccomanda all’Italia di assicurare in tempi rapidi i rimborsi dell’I.V.A. che, per effetto dell’applicazione del regime speciale, i soggetti passivi non possano incassare dai clienti e, contemporaneamente, consente di prorogare lo split payment, in scadenza il 30 giugno 2020, fino al 30 giugno 2023, ex art. 17-ter/633.

Con la Comunicazione n. 243, del 22/06/2020, il Consiglio ha invece negato la introduzione della nuova fattispecie di inversione contabile chiesta dall’Italia che aveva inserito all’art. 17, 6° co. del D.P.R. 633, la lettera a-quinquies, la cui applicazione, appunto, era subordinata al rilascio dell’autorizzazione del Consiglio.

La lettera a-quinquies, si ricorda, concerneva i servizi diversi da quelli di cui alle lett. da a) ad a-quater) effettuati in base a contratti di appalto, sub-appalto, affidamento a soggetti consorziati e negozi caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso la sede del committente, utilizzando beni strumentali di proprietà di questo o ad esso riconducibili.

 

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Area Economia e Diritto di Impresa

Vincenzo Padelletti, tel. 055/2707201